Questo è il progetto di Livio Neri, Andrea Serri e di un gruppo di amici-istruttori che credono in un minibasket e in una pallacanestro diversa, fatta di amicizia, rispetto ed agonismo, che ti insegna i giusti comportamenti nella vita prima che in palestra. Astenersi perditempo.



martedì 24 luglio 2012

Arrivati i diari!!!



Sono arrivati nei giorni scorsi in sede, sono tanti, sono belli e sono coloratissimi. Sono per i bambini del minibasket e non me ne vogliano i "vecchi" del 1999 e del 2000 (visto che ormai non giocano più con Pippo, Pluto e Paperino!).
Li daremo alla ripresa delle attività a tutti quelli che si iscriveranno ai nostri corsi, fino all'esaurimento delle scorte.
Sono pronti per prendere il loro spazio nelle cartelle di ognuno delle migliaia di giovani cestisti sparsi sul territorio italiano. Sto parlando del Diario Minibasket “Baskettari 2012/2013”, realizzato dalla Federazione Italiana Pallacanestro che, da quest'anno, ha un nuovo partner d'eccezione: Walt Disney.
Sono 160mila le copie dell'agenda scolastica che sono in distribuzione nei 2540 Centri Minibasket Fip, fea cui il nostro ovviamente. Sarà un anno pieno di attività per i tantissimi piccoli cestisti italiani, e tutti potranno annotare agli appuntamenti con compiti e allenamenti sulle pagine del Diario, dove la storia e le curiosità sulla Pallacanestro Azzurra vivono al fianco dei tanti personaggi nati dal genio e dalla penna Disney.
Ma non solo: per rendere la quinta edizione del Diario ancora più divertente e accattivante, oltre agli articoli in ricordo delle maggiori imprese del basket italiano, ad un'avventura inedita Disney incentrata sulla pallacanestro, ai disegni e alle foto realizzati dai minicestisti italiani, sul diario si troveranno anche tantissimi giochi enigmistici e di memoria. Tutti, ovviamente, sul tema Pallacanestro!
Topolino, Paperino, Pippo, Pluto e tutta la famiglia dei Topi e dei Paperi Disney sono pronti a vivere con voi il prossimo anno scolastico e sportivo!
Una bella iniziativa della nostra federazione che noi sposiamo in pieno e che speriamo venga implementata, magari pensando anche ad una versione "più matura" per i "vecchi" del settore giovanile!
Per ora buone vacanze!

domenica 8 luglio 2012

Giovanni Lunghini alla Compagnia dell'Albero!



E’ sempre bello poter annunciare l’arrivo di qualcuno all’interno della famiglia. In questo caso sono doppiamente contento perché arriva un ragazzo giovane, ma con già tanta esperienza, motivato (e chi scrive pensa che nei comportamenti umani siano decisive) e con tanta voglia di fare. Arriva con tante idee (e speriamo di realizzarne moltissime) e con l’ambizione di fare bene a Ravenna per i ragazzi di Ravenna. Un ragazzo giovane in una società giovane: mi piaceva molto questo connubio e mi sono permesso di suggerire il suo nome alla proprietà. Non ho mai avuto modo di allenare con Giovanni, perché al Basket Ravenna io mi sono sempre occupato di più piccoli e lui di quelli più grande. Ma l’affetto con cui è stato salutato dai suoi ragazzi (andate a leggervi cosa gli  hanno scritto su Facebook, giusto per fare un esempio) mi dimostra che anche lui, prima dell’aspetto squisitamente tecnico, predilige quello umano e comportamentale. Ho incontrato Giovanni un paio di volte e gli ho spiegato chi siamo e dove vogliamo arrivare. Gli ho spiegato cosa significa ripartire da una realtà piccola, ma che vuole crescere e del lavoro che inevitabilmente è ancora da fare. Non ho trovato una persona spaventata del lavoro, anzi un allenatore nazionale che tutte le volte che ci si sentiva mi proponeva cose da fare, campionati a cui partecipare, tornei, allenamenti speciali.
Giovanni Lunghini si occuperà di Settore Giovanile, ne sarà Responsabile, e dovrà farlo crescere, e, nella fattispecie, il prossimo anno allenerà i gruppi del 1999 e del 2000. Nei prossimi giorni decideremo, anzì deciderà, a quali campionati partecipare, ma il primo appuntamento sarà il Torneo del Meeting a Rimini il 20-21 agosto.
Saluto con una lacrimuccia di nostalgia, due gruppi a cui sono molto affezionato, che mi hanno dato molto e che mi hanno reso migliore. Lo faccio con la consapevolezza di lasciarvi nelle mani di una persona qualificata che saprà darvi tutte le risposte tecniche e tattiche che io non sono riuscito a darvi. In particolare voglio salutare due di voi, che rappresentano tutti voi ma a cui sono molto legato. Sono i miei due capitani storici, i miei fidi scudieri, (poi Giovanni farà le sue scelte) con cui ho condiviso molte gioie e qualche dolore. Parlo di Capitan Santino, mi mancherà il suo Andre!!!, e di Capitan Lollo, silenzioso ma sempre efficace. Saluto loro per non dover salutare tutti ad uno ad uno, ma sono grato a questi ragazzi, perché mi hanno scelto come loro allenatore per 3 anni di fila ed ora è giunto il momento di salutare.
Io mi occuperò di minibasket, cercherò di fare uscire sempre gruppi forti e competitivi in modo che Giovanni possa avere sempre l’imbarazzo della scelta!
Ecco una breve scheda che Giovanni ha scritto per presentarsi…
In bocca al lupo Gio e benvenuto in famiglia!

Giovanni Lunghini è nato a Bologna il 30/08/1979 ed ha iniziato la propria carriera da allenatore nel 2001/2002 come assistente a San Lazzaro, in B2, dove ha poi guidato nella stagione successiva il gruppo Cadetti Nazionali sino alla Fase dell’Interzona. Dopo una stagione ad Ozzano, conducendo il gruppo dei Cadetti Nazionali, Giovanni è stato vice allenatore dei Giardini Margherita, in serie C2. Nel 2006/2007 Lunghini passa alla Secchia Rapita e nel suo triennio vince la serie D, poi la C2 e si salva infine in C1; svolgendo anche il lavoro di capo allenatore della formazione Under 19 e, durante la terza stagione, di responsabile del settore giovanile.
Nella stagione 2009/2010 Lunghini è alla Vis Trebbo di Reno, in C Dilettanti, con la qualifica di vice-allenatore e di responsabile del settore giovanile. Nel corso della stagione Lunghini viene promosso a capo allenatore, portando la squadra verso una tranquilla salvezza. Per il successivo biennio sarà al Basket Ravenna Piero Manetti dove insieme al ruolo vice-allenatore in DNB svolge anche quello di capo allenatore U19 con la quale il primo anno sfiora la qualificazione alla final four regionale.

Ho scelto la Compagnia dell’Albero, sposando un progetto tutto legato ai giovani, con tanta voglia di fare pallacanestro unita al tanto entusiasmo che sin dall’inizio ho riscontrato nelle persone con le quali mi sono confrontato. Devo dire che ho apprezzato moltissimo la volontà da subito di Andrea Serri e poi della famiglia Minardi del patron Poggiali di portarmi in questa realtà giovane e con tante ambizioni, li ringrazio per avermi dato questa occasione cosi importante e allo stesso tempo stimolante, ma soprattutto di restare a Ravenna, una città dove mi sono trovato molto bene nel biennio precedente sotto tutti i punti di vista. Spero di essere all’altezza delle aspettative di tutta la società, di tutte le famiglie e soprattutto dei giovani atleti.

Colgo anche l’occasione per ringraziare il Presidente Vianello e tutto il Basket Ravenna per i due anni passati insieme, augurando loro un sincero in bocca al lupo per il futuro.

Auguro a tutte le famiglie e agli atleti buone vacanze, ci vediamo dopo il 15 agosto per iniziare a progettare insieme la nostra prossima stagione.

sabato 23 giugno 2012

Finale con il botto al Torneo di Matera!

Il Diario di Bordo (by Pietro Neri)



Quarta partita Vs Pol. Roma città futura 27-38 per noi

Altra grande prova di squadra. Facilitata dalla squadra avversaria che ha giocato solo con il playmaker. Bravo, ma ha provato a fare sempre tutto da solo. Il montanari di turno sarà per lungo tempo un suo incubo! Difficilmente è riuscito ad arrivare vicino all’area. Spirito di gruppo all’ennesima potenza. Aiuti, aiuti e ancora aiuti. Ennesimo richiamo per “zona o raddoppi”, ancora non abbiamo capito, sono solo splendidi aiuti. Anche gli arbitri si sono convinti, dopo aver visionato i video. Schiavone, cadendo, ha battuto la nuca sul pavimento. È stato sostituito e assistito.

Nell’ultimo quarto è rientrato, regolarmente.

Quinta partita a Nova Siri vs Willy Rieti 58-56 per noi

Per giocare ci spostiamo a nova siri. Il campo è da calcetto (un po’ stretto) e con il fondo sintetico. Gli avversari sono un buon gruppo. Anche noi e lo dimostriamo. Si va avanti quasi punto a punto. Aqrriviamo al fischio finale in parità!!!! Sapevamo che c’era, e sperimentiamo il “golden basket”. La prima squadra che segna, anche un solo punto, vince. Si inizia e viene fischiato il 5° fallo a Montanari Enrico. Due liberi per loro, il pallone pesa molto e li sbagliano. Rimbalzo di Goi, e palla due. Ale salta altissimo, cantoro riceve, serve Cinti che penetra dal fondo, arresto di potenza, tabellone, due giri sul ferro e… “Romagna mia…”Ragazzi bravissimi e sinceri complimenti da parte degli arbitri: “Mai visti ragazzi che difendono così” cominciamo a farci conoscere!Schiavone è stato tenuto a riposo precauzionale e lo abbiamo fatto visitare dalla dottoressa della struttura, tenendo costantemente informati i genitori. Tutto bene.



E mentre pubblicavo il diario dei materani, mi arrivano gli sms di altre due grandi vittorie. Non che vincere faccia parte del progetto educativo, ma quando le vittorie sono così limpide, c'è poco da dire. Chiamo Pietro e Andrea (io ero a Ferrara a formare giovani istruttori locali, poi vi racconterò questa avventura!) e mi dicono cose meravigliose, solo pensate e allenate nelle settimane scorse. Difesa a occhio feroce, aiuti, canestri senza palleggi, spirito di squadra: insomma siamo partiti che erano una banda e tornano che sono una squadra. Alla fine è finita 72-36 contro Sarajevo per noi e 52-18 contro Latina sempre per noi. Latina era stata la finalista dello scorso anno e aveva vinto nel 2010, mica pizza e fichi. Insomma altri due scalpi dal nobile palmares. Chiudiamo al nono posto (ieri mi sono sbagliato) con 6 vinte ed una persa... contro Pesaro che in questo momento sta dispuntando la finalissima per il primo posto. Insomma di più non posso chiedere: poi i piazzamenti in un torneo del genere sono relativi alla composizione del girone. Sfortuna ad essere capitati in un girone "di ferro", ma bravi ad aver affrontato tutti a testa alta! E poi avevate il valore aggiunto Pietro, che con voi dà sempre il meglio. Il prossimo anno credo che in campionato vi allenerò io e lui nei tornei: in fondo con questo assetto ne abbiamo perse poche! Dopo le vacanze ci ritroveremo con la certezza di avere una squadra vera da allenare: bravi ragazzi, avete colto l'opportunità che i vostri genitori vi hanno regalato! Chi viene al camp lo saluto lì, agli altri posso solo dire buone vacanze!

venerdì 22 giugno 2012

Vinto al Golden Basket!




Contro Rieti (erede della mitica Sebastiani, squadra sempre fra A1 e A2 prima del fallimento) accade che i nostri infilino un 56-56 dopo 32 minuti e si vada al supplementare, con la regola del golden basket, cioè il primo che segna (anche un misero tiro libero) porta a casa il referto rosa.
Palla a due, possesso Rieti, fallo Ravenna, bonus raggiunto e due tiri liberi. 0/2 degli avversari, rimablzo Ravenna, extra pass per Cintino che, ormai con la solita freddezza (è il secondo che insacca!), la mette: in, out, in, out, gira e rigira, un soffio da chissà dove e la palla va dentro!
Gioia, tripudio, piscina e il dubbio: chi avrà soffiato? Io e Pietro (perchè così me l'ha raccontata il coach!) una risposta ce la siamo data!
Bravi ragazzi, domani si gioca dal 13 al 16 posto. Sarajevo non è una passeggiata, sono bravi, forti e reduci da una guerra vera, non da un videogame. Massimo rispetto!
Intanto i primi bilanci sono da fare: Gesian pare che parli (e neanche poco), i ragazzi si stanno divertendo, Marani è calato di 200g. Dimenticavo: con oggi sono 4 vinte e 1 persa, superato il record di 3 vinte e 4 perse dei 1999 (che fruttò l'8o posto) e dei 2000 (che invece significò 24o posto se non ricordo male). Tutto dipende dagli incroci, ma nessuno era partito per vincere. Per fare bella figura, quello sì e per creare un bel gruppo. Dalle foto che mi inviate mi sembra che l'obiettivo di divertirsi e fare gruppo sia riuscito...

giovedì 21 giugno 2012

3/4: Roma, provincia di Ravenna!




Vinto anche la quarta prova e con queste fanno un percorso netto fra le squadre normali (escludiamo gli alieni di Pesaro!). Ora iniziano ad arrivare le partite toste, quelle che contano. E contro un avversario di tutto rispetto, che nella storia del Torneo ha avuto sempre buone annate e ottimi piazzamenti, i nostri hanno sfoggiato la solita grinta e il solito piglio, ma soprattutto la solita compattezza di squadra. Una capacità di giocare insieme innata in questo gruppo, che stiamo allenando e che vorremmo rimanesse intatta. Contro squadre individualistiche come Roma, una bella prestazione in attacco ed in difesa, rimane sempre una bella carta da giocare. E' finita 38-27 per noi, ma con un primo quarto a zero per gli altri, ed un secondo chiuso sul 21-6. Pare poco?
Ora vediamo domani per quali posizioni giocheremo e dove!
State collegati!


Il Diario di Bordo (di Pietro Neri dalla spiaggia di Policoro!)



Prima partita
Prima partita di un torneo “lontano da casa”. L’emozione condiziona più di un ragazzo.
Gli avversari si impegnano molto, ma il tasso tecnico e atletico è tutto dalla nostra parte.
Il gioco di squadra ci permette di concludere senza nessun patema.
Seconda partita
Gli avversari sono i più “morbidi” del girone.
La nostra determinazione è tanta. Le palle recuperate tantissime.
Dopo due quarti loro sono ancora a zero punti. Fino alla fine l’intensità è continua ed è stato un ottimo allenamento per domani.
Terza partita
Sapevamo che loro erano forti. Molto. Li avevamo visti nei giorni precedenti. Confrontati uno ad uno, per i nostri ci sarebbe poca gloria. Abbiamo chiesto di giocare di squadra. In attacco palleggiando “il giusto” e passandoci molto la palla, in difesa mantenendo alte attenzione e concentrazione e contando molto sugli aiuti. Prova splendida! Partita intensissima e i vari quintetti hanno dato una prova incredibile di continuità. Le qualità dei loro singoli sono state ridimensionate. E di molto! Le azioni più entusiasmanti sono state, sicuramente, dei nostri ragazzi. In attacco e in difesa! Tanta corsa, tante palle recuperate, tanti applausi da tutti. Genitori di Pesaro compresi. Complimenti a tutti da parte di tutti: avversari di ieri e di domani. Credo che pochi faranno la nostra figura contro questi Bees.

Meno 11 contro Pesaro: a testa alta!


 
I nostri cugini del rugby le chiamano onorevoli sconfitte. Si tratta di quelle partite impossibili, quando incontri una squadra fortissima e il pronostico è segnato. Ma per questo vai in campo con il piglio giusto, con la voglia di dimostrare a tutti che forse oggi sei più indietro, ma che poi fra qualche tempo le cose poi non saranno più così. E finisce che il pronostico viene rispettato i più forti vincono ma, se vai a vedere il punteggio, quella che doveva essere una passeggiata di salute non è poi stata così semplice.
Questo è quello che è successo ieri ai 2001 della Compagnia: contro i Bees Pesaro (campioni in carica ed arrivati a Matera per bissare) la partita era segnata fin dalla palla a due. Ma cuore, energia, passione, voglia di lottare, tengono i nostri alla pari, vicini ai più quotati avversari. Contro una corazzata i ragazzi ci mettono coraggio, non ci stanno a fare le vittime sacrificali, e giocano a testa alta.
Escono fra gli applausi di tutta Policoro, ora li guarderanno tutti con altri occhi, tutti guarderanno la Compagnia sotto altri occhi. Perchè la credibilità di un gruppo dà lustro a tutto il movimento e alla società, e ieri a Ravenna l'eco dell'impresa è arrivato subito.
E' finita 39-28 per Pesaro, loro primi e noi secondi nel girone, ma chi ci avrebbe scommesso un euro ad inizio Torneo?
Orgogliosi di voi, bravi!