Questo è il progetto di Livio Neri, Andrea Serri e di un gruppo di amici-istruttori che credono in un minibasket e in una pallacanestro diversa, fatta di amicizia, rispetto ed agonismo, che ti insegna i giusti comportamenti nella vita prima che in palestra. Astenersi perditempo.



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domenica 21 settembre 2014

Torneo Tre Ville: Compagnia presente (e terza)!


(Ecco i boscaioli scesi in campo ieri agli ordini di coach Facibeni! Io? Mi sono divertito ad arbitrarvi!)

Anche per i più piccoli (2005/2006) è stato tempo di iniziare la stagione con un impegno ufficiale. 
E quale migliore occasione per i nostri giovani boscaioli che un torneo a San Pietro in Campiano?
Ospiti del Cruseri di San Pietro in Vincoli (per loro era la festa di inizio stagione) abbiamo sfidato Spem Ravenna, Junior Basket Ravenna e i padroni di casa del Cruseri.
Baciati dalla sorte, il maltempo è un piacevole ricordo, sono stati 12 i boscaioli che hanno partecipato (non c'erano state convocazioni ma solo un invito a venire) e che si sono divertiti in un pomeriggio di partite (ben tre), nutella, musica e salsiccia per i più golosi in pieno stile Cruseri.
Alla fine è arrivata una vittoria, due sconfitte e la consapevolezza di essere sulla strada giusta per continuare a crescere divertendosi. Ottima prova dei nostri che sono parsi sportivi, educati (anche troppo! In campo bisognerebbe essere più biricchini...) ed hanno ringraziato tutti i volontari quando gli è stata offerta la merenda. 
Ora dobbiamo lavorare per migliorarci sia come giocatori che come squadra, ma siamo sicuri che con l'impegno ed il lavoro ci sarà gloria per tutti. 
Un grazie al Cruseri per averci invitato (per queste cose noi ci siamo sempre), ai genitori per aver partecipato con grande entusiasmo ed ai nostri mini atleti che ci hanno provato comunque. Infine un grazie va anche a Gabriele Facibeni che vi ha messo in campo, sapendo di avere di fronte un gruppo eterogeneo (atleti da due centri diversi) che a mala pena si conosceva. 
Ora inizia la stagione, il lavoro ed il divertimento: in bocca al lupo a tutti! (A.S.)

martedì 16 settembre 2014

Esordienti: da Fognano con rinnovata determinazione!


(Prima della finale 7-8 posto...)


(...e dopo la premiazione: sorrisi, gioia ed anche un po' di stanchezza!)

Partiamo dalla fine: è lunedì e l'allenamento è previsto per ore 18:30. Dopo le quattro partite di Fognano in tre giorni penso: oggi è pure iniziata la scuola, saranno tutti sfiniti, faremo fatica a giocare un 3c3. Ed invece 13 boscaioli si presentano puntuali, pronti per iniziare a lavorare sulle spaziature. Ragazzi, queste sono risposte importanti, belle e positive da squadra vera. Orgogliosissimo di voi e del vostro atteggiamento: per quanto mi riguarda il primo obiettivo è già raggiunto. 
Avevo detto ai miei ragazzi che a Fognano si andava per imparare dai più bravi e per capire dove potevamo arrivare lavorando. Bene, la risposta è stata comunque positiva.
Certo siamo ancora alle fasi di studio, dovete ancora capire cosa vuole quel matto che vi allena, ma le cose che ho visto mi sono piaciute. Poi ce ne sono tante altre che dovremo sistemare ma l'approccio è giusto. Qualcuno ancora molla, altri si nascondono, alcuni non la passano nemmeno sotto tortura. Lo sapevo, ma quello che volevo era che lo capiste anche voi. Il basket è uno sport di squadra e da soli non si va da nessuna parte. A Fognano l'abbiamo capito e ieri abbiamo approcciato l'allenamento già con uno spirito diverso. Poi il lavoro, l'impegno e la palla da rugby faranno il resto.
E' arrivato un ottavo posto (su 12 squadre partecipanti) frutto di 4 sconfitte sul campo, una di pochissimo (ma diventata una vittoria per l'organizzazione e sapete il perchè) e 3 nettissime contro avversari di grande valore: i vincitori del Bsl San Lazzaro, gli amici di Aprilia del mio mentore Fabio Bagni (è lui che mi ha dato, fra gli altri, la tessera da Istruttore Nazionale, per cui se faccio errori la colpa è anche un po' sua!) e Giocare Insieme Bologna. Sconfitte, che, come i rimproveri dei genitori e i mugugni degli allenatori, ci aiuteranno a crescere. 
Ora ci aspetta una lunga camminata nel deserto, con poca acqua, niente cibo ma con una gran determinazione. L'oasi è molto più vicina di quello che sembra, a patto che lasciate a casa la paura!
Ci si vede mercoledì in palestra (ore 18 Villaggio) e poi venerdì (ore 18:30 Villaggio): carichi che il divertimento è appena iniziato! (A.S.)  

domenica 10 agosto 2014

12th Best Company Contest: che bel pomeriggio!

Si è svolto ieri al Bagno Big Mama il primo (di una lunga serie) 12th Best Company Contest, torneo di tre contro tre riservato ai nati del 2002, evento di passaggio dal minibasket al settore giovanile. Cinque i terzetti in gara per un pomeriggio di basket, spiaggia e divertimento. Ma facciamo un passo indietro. 
Venti giorni fa a Fabrizio Ambrassa viene l'idea, a Barbara non pare vero di poter mandare sms e organizzare per striscioni e magliette. Federico Fabbri invece ha il compito più difficile: gestire la logistica, l'organizzazione del torneo (chi gioca contro chi) e trovare gli arbitri. Sveglio il ragazzo, e 5 giorni prima raduna un trust di cervelli mica da ridere, i nostri nati nel 1999. Abbiamo anche una foto che testimonia il brain storming fatto per disegnare il campo (ragazzi, complimenti davvero io alla vostra età avrei fatto di peggio!).


Messa a posto la manovalanza non è rimasto altro da fare che aspettare che arrivasse sabato 9. Due terzetti da Cervia/Cesenatico, tre targati Compagnia. Formula modello Nba, tutti giocano contro tutti e le prime 4 si sfidano in semifinale e poi chi vince si gioca la finale. Prima però le immancabili foto di rito.



Staff ed atleti pronti per la sfida. Triplo arbitraggio per ogni gara (qualche dormita, qualche occhiolino strizzato alle ragazzine di passaggio, qualche chiacchiera di troppo, ma davvero bravi) ad opera degli U17 che si divertono a fischiare (o non fischiare) e che speriamo abbiano capito quanto sia difficile gestire una gara.
Le sfide vanno via facili, con un dominio Cervia/Cesenatico, più avanti tatticamente e tecnicamente dei nostri ragazzi. Ma i boscaioli (che forse mai avevano giocato 3c3 modello playground con le regole codificate del chi segna regna, palla contesa palla alla difesa, 10 minuti e poi via) crescono durante la contesa facendo vedere buone cose. Insomma è tutta esperienza, che potete sempre ripetere organizzandovi fra di voi: se non al Big Mama, potete andare al Fagiolo o al Teodorico, ma giocare al campetto serve, tantissimo, più di 20 allenamenti. Ci sono altre due regole da playground che sarebbero da applicare: al campetto: non ci sono arbitri e i falli li chiama chi li subisce (e su quanto è educativa questa regola lo potete immaginare tutti) e si vince a 21 con due punti di scarto altrimenti si va a avanti. Giocateci!
Si arriva alla finale e ed è derby fra le i blu e gialli di Cervia/Cesenatico: vincono i blu con un canestro allo scadere, dopo 10 minuti di grande basket. Terzi i verdi Compagnia. Per i boscaioli due consolazioni: la prima essere cresciuti tanto durante le tre ore sul cemento, la seconda il premio di MVP (miglior giocatore del torneo) a Stefano Bonatesta (uno che quando capirà i danni che può fare agli avversari diventerà un giocatore). Un riconoscimento non solo a Stefano ma a tutta la squadra, in vista dell'inizio della stagione che ci vedrà affrontare sfide ben più impegnative.
Ecco una immagine della finale:


E una immagine della esibizione dei 99 della U17, dopo che avevano arbitrato a rotazione tutte le partite:



Che dire: era un esperimento, organizzato in 20 giorni: il prossimo anno saranno i 2003 i protagonisti e speriamo di riuscire ad invitare sempre più centri.
Io devo ringraziare un po' di persone, sperando di non dimenticare nessuno. Intanto gli amici di Cervia/Cesenatico che sono venuti entusiasti a passare una giornata non nel loro mare solo per pura passione ed amore per il basket. I ragazzi della U17, bravissimi anche durante la loro esibizione, accompagnati dal Sindaco Mazzini, che guidati da Federico Fabbri (vero leader di questa squadra di disegnatori, arbitri, artisti, uomini immagine ma sopratutto giocatori) hanno permesso la perfetta riuscita della giornata. Poi grazie a tutti gli istruttori e allenatori che hanno dato una mano.
Infine i nostri ragazzi, tutti i ragazzi del 2002, tutti i ragazzi che intraprenderanno da fine agosto il loro percorso nel settore giovanile: vi auguro di mantenere sempre lo spirito e la voglia di giocare che avete dimostrato ieri. Perchè si può essere rivali per qualche minuto ma sarete amici per sempre, ovunque giocherete! (A.S.) 

domenica 3 agosto 2014

Torneo Best 12th Company 3c3 contest: vietato mancare!

(I 4 boscaioli che lo scorso anno hanno vinto il 3c3 provinciale Join The Game, sperando che fra i contendenti di sabato ci siamo i futuri campioni...) 

Si svolgerà sabato 9 agosto dalle ore 15 al bagno Big Mama Beach di Marina di Ravenna, Viale delle Nazioni, il primo evento della stagione per i neo arrivati nel mondo del settore giovanile Fip. L'idea è stata quella di creare un evento intermedio, fra la fine del minibasket e l'inizio della grande avventura nel settore giovanile, in un contesto informale, ma comunque formativo ed agonistico.
Il torneo, essendo al mare, è di fatto aperto a tutti, anche ad atleti di altre società, fedeli al motto che più siamo, più giochiamo e più ci divertiamo. Prima uscita stagionale anche per alcuni ragazzi del 99, che daranno una mano nell'organizzazione logistica dell'evento: un gruppo, quello della U17, che è la nostra prima squadra e come tale verrà trattata: saranno atleti, arbitri, ma anche uomini immagine, come nel caso del 3c3 in oggetto. A seguire, cena a menù fisso, perchè poi a pancia piena si ragiona meglio. 
Perchè il 12th? Perchè abbiamo pensato di riservarlo ai nati nel 2002, quelli interessati al passaggio dal minibasket al basket, per dargli il benvenuto: fra il 12th e Company c'è anche un cuore verde (verde Compagnia) che non riesco a rappresentare al computer, che simboleggia l'amore e la passione verso il gioco. Ovviamente il prossimo anno il 12th sarà riservato ai 2003!
Boscaioli e non: se siete dei Giocatori e non siete via, è vietatissimo mancare!
Iscrizioni, info giornata e cena: Barbara Barzagli 338-7322792 (A.S.)

(Alcuni dei protagonisti che già si sono iscritti: se non l'hai ancora fatto chiama Barbara...)

mercoledì 2 luglio 2014

Matera (ultimo giorno): quando il basket vince, la Compagnia c'è!

QUANDO IL BASKET VINCE, LA COMPAGNIA C'E'!

(Ecco i nostri boscaioli con l'amico di Corato e finalmente anche Barbara e Pietro, a cui va il ringraziamento mio, della Società, delle famiglie, ma soprattutto di questi nove "soggetti" tornati un po' più adulti!)

Dopo sei giorni impegnatissimi, al Parcheggio Coperto vicino al Palasassi, nel campo numero tre, alle ore diciassette e trenta, è in programma l'ultima partita di questa estenuante settimana, tra gli Aquilotti della Compagnia Dell' Albero e la squadra di Corato.
Poco prima della palla a due, il loro allenatore agghindato con tanto di bandana rossa "spaventosa", si avvicina e ci chiede se, visto che ha con sé diciassette ragazzi, lo autorizziamo a fare i cambi a piacere, anche se non previsti dal "regolamento" del Minibasket in Piazza. Questo prevedrebbe che possano giocare solo in dieci, massimo in dodici e che quindi cinque ragazzi dovrebbero rimanere seduti sul muretto del parcheggio e magari vedere i loro compagni perdere e non poter far nulla per aiutarli o, magari, vincere e non poter partecipare alla gioia della vittoria. Senza pensarci un attimo, rilanciamo:
"Noi siamo solo in nove, se ce ne prestate uno, può giocare con noi! E, logicamente, potete fare tutti i cambi che desiderate."
Detto fatto, l’allenatore parla un attimo con i suoi ragazzi e, di sua spontanea volontà, Pasquale, immediatamente, decide di giocare con noi. Splendido! Per agevolarlo, da "neri" che eravamo diventiamo "bianchi" (la loro double è "verde" o "bianca") e lo schieriamo sin dal primo quarto.
Che bello avere un ospite anche su di un campo di basket!

Qualche leggero timore da parte dei nostri, pensando che Pasquale potesse favorire i suoi compagni, ma già dalla palla a due si nota che la grinta e l’impegno sono tutti per noi. Lotta, corre, strappa palloni, passa! Come al solito, il punteggio ci interessa poco, l’importante è che i nostri ragazzi, e in questo caso anche il nostro nuovo compagno, si divertano. Visto quanto impegno metteva in ogni cosa che faceva e vista le difficoltà che trovavano i suoi compagni ad avvicinarsi al nostro canestro, all’improvviso e, lo ribadirò sempre, IN MANIERA ASSOLUTAMENTE SCHERZOSA, dalla panchina di Corato si leva un coro: " Traditore, traditore, ... " al quale, immediatamente, la panchina di Ravenna risponde con un fragoroso: " Pasquale, Pasquale, ... " Il primo quarto si conclude. Si cambiano i quintetti e, logicamente, Pasquale non c'è. Si alza la palla a due e si ricomincia a correre. Sollecitati da uno dei nostri genitori al seguito, vediamo che Pasquale, abbracciato forte forte alla sua mamma, si scioglie in un pianto sconsolato. Lasciando perdere la partita (quella più importante si stava giocando fuori dalle righe tracciate nel parcheggio!) li raggiungiamo insieme al "bandanato" e la prima cosa che ci viene spontanea è quella di fare sinceri complimenti alla madre di Pasquale perché si ritrova un figlio meraviglioso, capace, pur di giocare il suo sport preferito, di cambiare colore della canotta e dimostrare una mentalità agonistica e una maturità sportiva che pochi possiedono anche, e soprattutto, a livello professionistico. Esiste un Cuore, ma esiste anche una Canotta. Pasquale è bravo e determinato ed è possibile che un ragazzo così venga notato da squadre importanti. Domani Pasquale potrebbe giocare tranquillamente con l "Enel" di Brindisi. Potrebbe dover giocare un derby con i suoi compagni di Corato. Bene, sappiate che Pasquale farà di tutto per portarsi a casa il referto rosa che va alla squadra che vince, ma rimarrà sempre e per sempre un ragazzo di Corato! Finita la partita abbraccerà i suoi compagni di una volta, contento magari di aver vinto, ma sicuramente felice per aver giocato con loro. 
Sua madre ci ringrazia, Pasquale capisce di aver fatto una cosa bella, ma non sa, in realtà di aver fatto una cosa grande. Si asciuga le lacrime, ci sorride e torna seduto "in panca". Nella nostra panca!
Quando comincia il secondo tempo, lui c'è. Ricomincia a correre e a impegnarsi come prima. Il bello che questa volta ogni sua azione è accompagnata da un incessante coro: " Pasquale, Pasquale! " gridato a squarcia gola dai ragazzi di Corato, dai tanti loro genitori, ma intonato dai suoi nuovi compagni di Ravenna!
Alla fine abbracci e complimenti da tutti e per tutti. Il risultato importa poco (22-20 Corato se non ricordo male). Questo è quello che noi crediamo debba essere lo spirito vero del Minibasket! Questo, ne siamo certi, è quanto si aspettano gli organizzatori di un evento così coinvolgente e formativo. Poi ci sono squadre attrezzate per vincere. Quest’anno ha vinto Siena.
Quest’anno, per tutti i presenti al Posteggio Coperto, ha vinto Pasquale!  
Pasquale è stato come un piccolo eroe di una grande favola.
Oggi, a Matera, ha vinto il Basket!
E, fateci caso, quando il Basket vince, la Compagnia c'è!!! (P.N:) 

lunedì 5 maggio 2014

Esordienti: considerazioni dopo il Mazzetto!



Si è conclusa l'avventura degli Esordienti al prestigioso Torneo Mazzetto di Padova, a cui hanno partecipato oltre a noi altre 23 squadre. Una manifestazione che ci ha visto al via principalmente per far esperienza, affrontare realtà ancora al di fuori della nostra, gare che ci fanno capire i nostri limiti e quanto lavoro dobbiamo ancora affrontare in palestra. Lavoro che non deve essere solo tecnico, ma anche mentale, perché se vogliamo crescere e migliorare come è nelle nostre potenzialità dobbiamo essere più attenti e precisi nel lavoro quotidiano.
Impeccabile il comportamento nei confronti degli avversari e delle persone che ci hanno ospitato, abbiamo dimostrato grandi qualità morali comportandoci sempre da bravi boscaioli sia in campo che fuori. Al di là dei risultati è andata decisamente bene, ci consoliamo con la coppa e con il premio che io e il mio assistente Frisari vi abbiamo dato, le Cime !!!! (A.M.)

domenica 4 maggio 2014

U13: al Papini nell'albo d'oro si scrive Compagnia dell'Albero!


(We are the Campions... Con coppa, maglietta e foto ufficiale!)

Dopo l'ottimo Torneo Garbosi di Varese, chiuso al terzo posto, in preparazione ai playoff che inizieremo con la trasferta di Reggio Emilia sabato 10 maggio palla a due ore 18, abbiamo colto l'invito di Max Intorcia e dell'Ibr Rimini a partecipare al Torneo Papini, un'ottima kermesse riminese che ogni anno porta in Romagna squadre da tutta italia di varie categorie. Il girone di qualificazione lo superiamo agevolmente con le vittorie nette su Stamura Ancona, La Spezia e la blasonata Virtus Siena. Nella semifinale incontriamo Porto San Giorgio, squadra di rango, che ha qualche individualità e un collettivo che in prospettiva promette qualcosa di buono. I nostri non si abbattono e vinciamo agevolmente con rotazione ampie dove tutti i dieci ragazzi convocati per questo torneo si mettono in mostra e riescono a mostrare i miglioramenti fatti durante questo anno. 

Oggi in finale troviamo il Cus Bari squadra fisicamente impressionante 4-5 giocatori di altezza attorno al metro e novanta. Il clima alla palestra Carim è dei migliori, i cori calienti Bari Bari Bari con le trombe si sentono a ogni possesso dei pugliesi. I nostri supporter non sono da meno e gridano a squarcia gola
Ravenna Ravenna Ravenna: ne viene fuori un clima bellissimo e caloroso che molti ragazzi protagonisti potranno raccontare in futuro. Partita dura, contatti che la fanno da padrone, arbitraggio che fischia ben 16 falli nel solo primo quarto, Ravenna che prova la fuga, ma complice alcuni problemi di falli di Virgili e Goi su tutti non riesce a mettere la freccia. Una tripla di Marinelli sputata dal ferro impedisce ai boscaioli di andare a più venti, cosi i pugliesi riescono a stare a galla dominando sotto le plance. Si va alla pausa del primo tempo con la Compagnia avanti 40-32, ma con l'inerzia tutta dalla propria parte. In uscita dagli spogliatoi i ravennati metteno la freccia, un parziale di 23-8 devastante chiude la partita, difensivamente siamo mostruosi sempre in anticipo su ogni pallone, pronti coi gemelli Montanari a buttarsi su ogni pallone e con Cinti e Goi che in attacco sono perfetti, Virgili dominate sotto le plance. Chiudiamo di fatto la partita nel terzo parziale e l'ultimo quarto diventa autentico garbage time. 


Portiamo a casa un'altra bellissima esperienza frutto di un grande e attento lavoro in palestra che dal 26 agosto stiamo portando avanti nel miglior modo possibile. Siamo pronti per affrontare il playoff e raggiungere le tanto sognate final four, che quest'anno si svolgeranno proprio a Ravenna. Sarà un mese intenso, rimaniamo concentrati e pronti a stupire ancora! (G.L)

Semifinale 
Cda-S.Giorgio 84-40 (20-7; 42-17; 64-35)
Cantoro 12, Schiavone, Bernardi 6, Goi 25, Montanari A. 2, Montanari E. 14, Mingozzi 10, Cinti 6, Marinelli 3, Virgili 6.

All. Lunghini


Finale 
Cda-Cus Bari 86-48 (21-11; 42-30; 65-38)
Cantoro 1, Schiavone 5, Bernardi 1, Goi 22, Montanari A. 6, Montanari E. 11, Mingozzi 4, Cinti 14, Marinelli 7, Virgili 15.

All. Lunghini, Vice Pretolani

giovedì 1 maggio 2014

U13: ottimo inizio al Papini

Torniamo a casa dalla prima giornata del torneo Papini stanchi. E' stata un giornata intensa, ma ricca di soddisfazioni per i nostri grandi ragazzi. 
La prima partita ci vede opposti ad Ancona, una squadra molto lunga, intensa con un buon gioco di squadra, molto fisica che mette in campo tutto quello che ha pur di contrastare la verve dei nostri ragazzi. Un parziale schiantante di 37-18, forse il più bel quarto di tutta la stagione, annichilisce gli avversari che però non si perdono di animo e riescono a contenere lo svantaggio sino alla fine. 
La seconda partita ci vede opposti a La Spezia, squadra che è alla fase finale nel campionato U13 Elite della liguria e che dispone tra le proprie fila un lunghetto niente male. Dopo i primi minuti di studio dove, vista anche un po’ la stanchezza e il caldo copioso presente dentro al Pala Angels di Santarcangelo non ci permette di giocare la nostra pallacanestro migliore, ma la difesa è sempre il nostro pezzo forte, recuperiamo una miriade di palloni e cosi davanti con un ottima circolazione di palla riusciamo a prendere piano piano un discreto vantaggio e chiudere di fatto la contesa. Voglio spendere due parole per Enrico Bernardi ed Enrico Mingozzi che stanno disputando un’ottimo campionato col gruppo regionale e che oggi hanno tenuto stupendamente il campo dando un contributo tangente nelle rotazioni. Un grazie a loro per aver accettato l’invito a partecipare a questo torneo, e’ tutta esperienza in vista del prossimo anno. 
Domani si torna in campo alle 17.30 a Rimini questa volta contro la blasonata Virtus Siena, oggi sconfitta da Ancona, un test importante quanto stimolante per i nostri ragazzi che si troveranno opposti a una delle società più importanti d’italia nella costruzione dei giovani. Continuiamo a divertici. (G.L.)

I Tabellini

Ancona - Compagnia dell'Albero 60-79 (19-37, 31-50, 43-67):
Cantoro 2, Schiavone 9, Bernardi 7, Goi 22, Montanari Alberto 2, Montanari Enrico 10, Mingozzi, Cinti 11, Marinelli 6, Virgili 9.
All. Lunghini, Vice Pretolani

La Spezia - Compagnia dell'Albero 35-79 (5-18, 15-44, 28-57):
Cantoro 12, Schiavone 10, Bernardi 17, Goi 16, Montanari Alberto, Montanari Enrico 4, Mingozzi 2, Cinti 2, Marinelli 3, Virgili 13.
All. Lunghini, Vice Pretolani

martedì 22 aprile 2014

Trofeo Garbosi: welcome home!


(Sana follia varesina... E nessuno che è cascato dentro, anche queste sono soddisfazioni)

E come tutte le cose belle, torniamo a casa da Varese felici e contenti. Almeno io lo sono tanto. Intanto di avervi ritrovato tutti a distanza di mesi dall'ultima volta che vi avevo allenato (poi le partite le vengo a vedere ma altro conto è stare in panchina con voi): io coi capelli un po' più bianchi, voi con le voci cambiate, qualche brufolo in più, ma sempre con la stessa voglia di giocare.
Di questa esperienza portiamo a casa tanto divertimento ma anche tanta esperienza per il futuro. E' vero che sono solo tre anni che la Compagnia esiste, ma credetemi che vedervi competere alla pari con realtà consolidate mi riempie d'orgoglio e mi spinge a fare ancora meglio. Ieri al PalaWhirpool all'entrata c'era scritto Pallacanestro Varese 1936, 10 scudetti, 5 Eurolega, e tanti altri trofei appesi al soffitto. Noi non abbiamo palmares, siamo Ravenna 2011, ma la passione e l'entusiasmo (e un briciolo di incoscienza) non ci mancano, ed in questo non siamo secondi a nessuno.

(I bastoni della mia vecchiaia! L'ultima volta che li ho allenati arrivavano poco sopra alla mia cintura!)

Abbiamo sfidato avversari il doppio di noi (Cirilli ha ancora l'incubo del figlio di Schortsanidis!) che andavano il doppio di noi, ma l'abbiamo fatto da boscaioli veri e questo è quello che mi inorgoglisce. Ci siamo tolti delle soddisfazioni e va bene così: l'importante era stare insieme 4 giorni e dimostrare maturità (ecco su alcune cose siamo ancora rivedibili). 

(In giro a bighellonare dopo le fatiche del campo!)

Insomma abbiamo fatto un altro passo avanti, un'altra tacca nel nostro piccolo palmares che non esiste. 
Dal 1 al 4 maggio faremo visita ad altri due tornei storici del panorama minibasket e di pallacanestro giovanile, tornei di livello altissimo. Gli Esordienti del 2002 parteciperanno al Torneo Mazzetto di Padova, forse la kermesse più importante d'Italia per questa categoria. Gli U13 al Torneo Papini di Rimini sempre dal 1 al 4 maggio. Il fatto che in Italia si pensi a noi quando si tratta di fare questo tipo di inviti mi mette i brividi. Sinceramente era previsto, ma non così presto. Portiamo l'alberino in giro per l'Italia, fieri dei nostri valori e della nostra forza. Non è importante vincere o perdere delle partite, ma essere dei vincenti. Ecco, lo dico piano, finalmente iniziamo ad essere vincenti. Lo vedo nei vostri occhi, nelle vostre paure, nella vostra passione: stiamo diventando vincenti, perchè pensiamo a noi, a migliorare noi e i compagni. Bravi ragazzi, continuiamo a farci conoscere (ma non riconoscere, altrimenti vi taglio i capelli a zero!)! (A.S.) 

 (Ieri alla Premiazione: provate a cercarci fra più di 100 squadre!)

domenica 20 aprile 2014

Trofeo Garbosi: day 3!




(Buona Pasqua dai ragazzi impegnati al Trofeo Garbosi di Varese! Dopo le fatiche del mattino il meritato pranzo!)


Giornata amara da un punto di vista sportivo per i ragazzi della Compagnia dell’Albero , ma comunque importante per la loro crescita futura. Sono arrivate due sconfitte, sia gli U13 che gli U14 sono stati sconfitti al termine di due gare molto dure e difficili.
Partiamo dai nostri senior. Alle 9, con ancora i bagordi della notte da smaltire, ci siamo presentati a Casorate Sempione per la sfida di consolazione valida per il settimo posto. Inizio shock con i padroni di casa che fanno… i padroni del campo. Pressing, raddoppi, aggressività: noi in bambola totale. Ma, come spesso accade a questa età, è la motivazione e la voglia che prevalgono sia sull’aspetto tecnico che fisico. E i boscaioli in pratica iniziano a giocare a testa alta, facendo vedere anche cose buone. Inizia una piccola rimonta che ci porta a chiudere il match sul 73-50, risultato che riportiamo solo per onore di cronaca. In pratica, lasciatemelo dire, abbiamo fatto un gran torneo. Abbiamo vinto quello che si poteva vincere e fatto esperienza quando la forza e la tecnica erano superiori alla nostra. Spero che abbiate acquisito maggiore fiducia nei vostri mezzi e capito che spesso sono le piccole cose quelle giuste.
Per quanto mi riguarda è stato un onore aver fatto da vice a Stefano Pretolani ed avervi “ritrovato” ormai giovani uomini dopo gli anni del minibasket passati insieme. Continuate a giocare, a divertirvi e a comportarvi come boscaioli veri: poi se non diventerete dei giocatori professionisti sarete almeno degli uomini veri, e questo, da insegnante, sarebbe il regalo più bello che potrete farmi. Domani andremo in campo solo per le premiazioni, ma ce l’abbiamo messa tutta e questo ci deve bastare ed inorgoglire.
Gli U13 erano chiamati ad un compito difficile: la semifinale contro la Robur Varese, squadra di altra categoria rispetto alla nostra. Noi scarichi mentalmente e fisicamente dopo le due battaglie di ieri (poi mi direte quanto Ipad avete utilizzato ieri sera…) arriviamo molto mosci. La nostra caratteristica è l’aggressività e se non la mettiamo subito in pratica la partita diventa molto difficile. Oggi non ce n’era per nessuno, troppo più solida Varese per poter essere impensierita da noi. Finisce 85-58, una sconfitta meritata che ci deve far vedere come può essere giocato questo sport a livelli diversi, dove noi, per ora, ambiamo ad arrivare, ma che ancora non ci vedono protagonisti. Io le partite che ho perso me le ricordo quasi tutte, perché sono quelle che mi hanno poi fatto crescere. Dai più bravi c’è sempre da imparare, per cui rimbocchiamoci le maniche e proviamo ad imparare da queste sconfitte. Anche per gli U13 il torneo finisce qui, domani in campo solo per le premiazioni. Sorridere: in fondo siamo fra le prime quattro del torneo! (A.S.)

sabato 19 aprile 2014

Trofeo Garbosi: day 2!



Prosegue il Trofeo Garbosi per i boscaioli. Nella seconda giornata sono arrivate due sconfitte per la U14. Rotonde e meritate, ma che hanno un sapore non solo negativo, anzi.
Nella prima sfida contro la Robur Varese è arrivata una sconfitta per 79-56, che spiegata così non dice tutto della prestazione dei nostri ragazzi. Infatti i boscaioli di Pretolani – Serri hanno giocato alla pari per tre tempi contro i forti avversari, sia tecnicamente che fisicamente. Abbiamo regalato il secondo quarto agli avversari, per poi reagire e giocare sempre a testa alta. Un buon match, da leggere in chiave futura, che ha mostrato una squadra comunque solida mentalmente ed in fiducia, dove tutti i ragazzi a referto hanno dato il massimo e portato il proprio contributo alla causa. Nemmeno il tempo di pranzare e subito in campo di nuovo contro Virtus Isola Bergamo. E qui il quarto che abbiamo regalato è stato il primo, dove non abbiamo visto palla e gli avversari non hanno sbagliato niente. Poi, impensabile che gli avversari continuassero a segnare con percentuali vicino alla perfezione, c’è stata una bella reazione che ci ha permesso di chiudere sul 47-77, onorevolissima sconfitta contro i padroni del girone. Domani scendiamo in campo alle 9 a Casorate Sempione, nel gironcino di consolazione per il settimo posto. Non conosciamo ancora il nome dell’avversario, ma chiunque sarà lo affronteremo da veri boscaioli, con le certezze e i nostri dubbi, con la convinzione di poter migliorare ancora in vista degli impegni futuri.
Per gli U13 invece c’erano al mattino in programma gli ottavi di finale, contro l’Aurora Desio, che partecipa all’Elite della Lombardia e compete solitamente con l’Olimpia Milano. Inizio shock per Ravenna, con Desio avanti 12-2. Poi piano piano c’è stata la rimonta e con un secondo e terzo tempo da favola i ragazzi di Lunghini – Frisari hanno fatto l’impresa, frutto di grande pressione difensiva e precisione in attacco. Il finale di  63-54 premia la Compagnia e il lavoro fatto in questi mesi. Nel pomeriggio allora palla a due per i quarti di finale contro la Virtus Isola Bergamo, che come la U14 è il doppio fisicamente di noi. Ma ben più acerba dei fortissimi U14 che ci hanno annichilito due ore prima. Partono forte i boscaioli che con grande pressing mettono in difficoltà gli avversari. Conduciamo sempre per 32 minuti, anche di 10 lunghezze, prima di un comprensibile blackout, frutto di un appannamento momentaneo e del forcing avversario. Andiamo sotto di 5 a 7 minuti dalla fine, ma, come sempre accade, non ci perdiamo d’animo. Impattiamo a due dalla fine ed il finale punto a punto ci premia 67-65. Domattina alle 11 scendiamo in campo contro la Pallacanestro Varese, quella di serie A, per le semifinali. A questo punto siamo fra le prime quattro, un risultato impensabile alla partenza. Continuiamo a giocare e a divertirci, quel che sarà sarà, ma sfruttiamo queste occasioni per continuare a crescere e come esperienza per gli impegni futuri. Ora a nanna, domani saranno tutte battaglie da affrontare con il massimo dell’energia. Serva Jugum e stay tuned! (A.S.)  

venerdì 18 aprile 2014

Torneo Garbosi: prime soddisfazioni per i boscaioli!





E’ iniziato sotto i migliori auspici il Torneo Garbosi per i ragazzi della Compagnia dell’Albero, presenti a Varese con ben due formazioni, una U13 ed una U14.
I primi a scendere in campo sono stati gli U14 che guidati dal tandem Pretolani – Serri hanno regolato per 46-33 i pari età della formazione dei 7 Laghi, in pratica i padroni di casa. Boscaioli che partono subito fortissimo con un pressing difensivo asfissiante, fatto di intensità e raddoppi. Questo porta molti buoni tiri e i ragazzi chiudono davanti il primo tempo (21-33). Nel secondo tempo cala la precisione, ma non l’attenzione e i boscaioli portano a casa un meritatissimo referto rosa. Bene davvero tutti i 9 a referto, in particolare Giardini uscito dalla panchina con giocate preziose in entrambe le metà campo. Domani ore 10:45 secondo match contro la Robur Varese ed alle 15 contro la Virtus Bergamo: saranno impegni tosti per i nostri ragazzi che dovranno confermare quanto di buono fatto vedere oggi.
Nell’altro impianto sono scesi in campo gli U13 sotto la guida della coppia Lunghini – Frisari. Formula strana: 3 minipartite da 20 minuti contro tre avversari diversi. Nella prima sfida vittoria agevole contro la Robur Varese per 49-9. Nella seconda contro Forti e Liberi Monza altro referto rosa per 38-23. Nella terza 29-10 Compagnia contro il Leoncino Mestre. Primo posto nel girone e torneo che di fatto inizia domani alle 11 contro l’Aurora Desio, incrocio fra prima e seconda di due gironi molto equilibrati. Domani si torna anche al timing giusto con 40 minuti di partita.
Come sempre una grande occasione di crescita per tutti i partecipanti, sia dentro che fuori dal campo. State collegati! (A.S.)