Questo è il progetto di Livio Neri, Andrea Serri e di un gruppo di amici-istruttori che credono in un minibasket e in una pallacanestro diversa, fatta di amicizia, rispetto ed agonismo, che ti insegna i giusti comportamenti nella vita prima che in palestra. Astenersi perditempo.



martedì 22 luglio 2014

Diari 2014/2015!!!



Come detto nei giorni scorsi sono in distribuzione presso i nostri uffici di Via Romea Sud i diari per il nuovo anno scolastico "Baskettari 2014/2015", prodotto come da consuetudine da qualche anno dalla Fip, in collaborazione con Topolino e tutto il mondo Disney. Un bellissimo omaggio per tutti i nostri miniatleti che così durante le giornate di scuola invernali potranno comunque sfoggiare un simbolo di appartenenza al nostro mondo.
Per cui, chi non l'avesse già fatto, è pregato di passare, il diario è gratuito. Per sicurezza si prega di contattare Barbara (338-7322792) per gli orari e la disponibilità. 
L'omaggio è per tutti quelli che giocano a minibasket, quindi per le annate dal 2003 al 2008 comprese. 
Vi aspettiamo!
Se sei un vero baskettaro non puoi non avere il diario ufficiale! (E sul diario dei baskettari poi non devono finire le note disciplinari, ma solo i compiti e gli orari di allenamento, ma questo è un altro discorso!!!!) (A.S.)  

mercoledì 2 luglio 2014

Matera (ultimo giorno): quando il basket vince, la Compagnia c'è!

QUANDO IL BASKET VINCE, LA COMPAGNIA C'E'!

(Ecco i nostri boscaioli con l'amico di Corato e finalmente anche Barbara e Pietro, a cui va il ringraziamento mio, della Società, delle famiglie, ma soprattutto di questi nove "soggetti" tornati un po' più adulti!)

Dopo sei giorni impegnatissimi, al Parcheggio Coperto vicino al Palasassi, nel campo numero tre, alle ore diciassette e trenta, è in programma l'ultima partita di questa estenuante settimana, tra gli Aquilotti della Compagnia Dell' Albero e la squadra di Corato.
Poco prima della palla a due, il loro allenatore agghindato con tanto di bandana rossa "spaventosa", si avvicina e ci chiede se, visto che ha con sé diciassette ragazzi, lo autorizziamo a fare i cambi a piacere, anche se non previsti dal "regolamento" del Minibasket in Piazza. Questo prevedrebbe che possano giocare solo in dieci, massimo in dodici e che quindi cinque ragazzi dovrebbero rimanere seduti sul muretto del parcheggio e magari vedere i loro compagni perdere e non poter far nulla per aiutarli o, magari, vincere e non poter partecipare alla gioia della vittoria. Senza pensarci un attimo, rilanciamo:
"Noi siamo solo in nove, se ce ne prestate uno, può giocare con noi! E, logicamente, potete fare tutti i cambi che desiderate."
Detto fatto, l’allenatore parla un attimo con i suoi ragazzi e, di sua spontanea volontà, Pasquale, immediatamente, decide di giocare con noi. Splendido! Per agevolarlo, da "neri" che eravamo diventiamo "bianchi" (la loro double è "verde" o "bianca") e lo schieriamo sin dal primo quarto.
Che bello avere un ospite anche su di un campo di basket!

Qualche leggero timore da parte dei nostri, pensando che Pasquale potesse favorire i suoi compagni, ma già dalla palla a due si nota che la grinta e l’impegno sono tutti per noi. Lotta, corre, strappa palloni, passa! Come al solito, il punteggio ci interessa poco, l’importante è che i nostri ragazzi, e in questo caso anche il nostro nuovo compagno, si divertano. Visto quanto impegno metteva in ogni cosa che faceva e vista le difficoltà che trovavano i suoi compagni ad avvicinarsi al nostro canestro, all’improvviso e, lo ribadirò sempre, IN MANIERA ASSOLUTAMENTE SCHERZOSA, dalla panchina di Corato si leva un coro: " Traditore, traditore, ... " al quale, immediatamente, la panchina di Ravenna risponde con un fragoroso: " Pasquale, Pasquale, ... " Il primo quarto si conclude. Si cambiano i quintetti e, logicamente, Pasquale non c'è. Si alza la palla a due e si ricomincia a correre. Sollecitati da uno dei nostri genitori al seguito, vediamo che Pasquale, abbracciato forte forte alla sua mamma, si scioglie in un pianto sconsolato. Lasciando perdere la partita (quella più importante si stava giocando fuori dalle righe tracciate nel parcheggio!) li raggiungiamo insieme al "bandanato" e la prima cosa che ci viene spontanea è quella di fare sinceri complimenti alla madre di Pasquale perché si ritrova un figlio meraviglioso, capace, pur di giocare il suo sport preferito, di cambiare colore della canotta e dimostrare una mentalità agonistica e una maturità sportiva che pochi possiedono anche, e soprattutto, a livello professionistico. Esiste un Cuore, ma esiste anche una Canotta. Pasquale è bravo e determinato ed è possibile che un ragazzo così venga notato da squadre importanti. Domani Pasquale potrebbe giocare tranquillamente con l "Enel" di Brindisi. Potrebbe dover giocare un derby con i suoi compagni di Corato. Bene, sappiate che Pasquale farà di tutto per portarsi a casa il referto rosa che va alla squadra che vince, ma rimarrà sempre e per sempre un ragazzo di Corato! Finita la partita abbraccerà i suoi compagni di una volta, contento magari di aver vinto, ma sicuramente felice per aver giocato con loro. 
Sua madre ci ringrazia, Pasquale capisce di aver fatto una cosa bella, ma non sa, in realtà di aver fatto una cosa grande. Si asciuga le lacrime, ci sorride e torna seduto "in panca". Nella nostra panca!
Quando comincia il secondo tempo, lui c'è. Ricomincia a correre e a impegnarsi come prima. Il bello che questa volta ogni sua azione è accompagnata da un incessante coro: " Pasquale, Pasquale! " gridato a squarcia gola dai ragazzi di Corato, dai tanti loro genitori, ma intonato dai suoi nuovi compagni di Ravenna!
Alla fine abbracci e complimenti da tutti e per tutti. Il risultato importa poco (22-20 Corato se non ricordo male). Questo è quello che noi crediamo debba essere lo spirito vero del Minibasket! Questo, ne siamo certi, è quanto si aspettano gli organizzatori di un evento così coinvolgente e formativo. Poi ci sono squadre attrezzate per vincere. Quest’anno ha vinto Siena.
Quest’anno, per tutti i presenti al Posteggio Coperto, ha vinto Pasquale!  
Pasquale è stato come un piccolo eroe di una grande favola.
Oggi, a Matera, ha vinto il Basket!
E, fateci caso, quando il Basket vince, la Compagnia c'è!!! (P.N:) 

sabato 28 giugno 2014

Cartolina di Pietro e Barbara!


(i nostri 9 protagonisti in un momento di relax a Nova Siri)

(L'apertura della Gazzetta di oggi in tutte le edicole di Matera)

(La squadra al completo! Buon ritorno, boscaioli!)

Dopo le prime esperienze in questa manifestazione con i 1999 e 2000 e le ultime coi 2001 e i 2002 anche questo gruppo si è guadagnato la nostra stima e, secondo noi, può camminare da solo.
Camminare: correre è un'altra cosa. Serviranno test più impegnativi e accompagnatori tecnicamente più preparati, ma, per ora, l'esame "autonomia" è stato superato. E con voti alti!
Siamo al venerdì. Alle ore 8.00 la quinta partita e, per pura combinazione, ci ritroviamo a giocare con gli amici di Cerignola. Dopo quattro giorni di incitamenti, consigli e correzioni abbiamo deciso di "lasciarli soli". Ricordate le regole di base e fatti i quintetti, da soli si sono scelti le marcature e hanno iniziato a giocare.
Finalmente ho sentito le loro voci. Si chiamavano, si aiutavano, si incitavano. Forse, fino a ieri, la nostra voce copriva la loro. Magari anche a "sproposito". Oggi hanno fatto da soli. Sono stati bravi e in certi frangenti, bellissimi (con le dovute proporzioni). Il referto rosa è stato nostro 27-22 (forse!!!). Potrebbe bastare. Invece ci fanno più piacere i complimenti del responsabile della sala da pranzo, dei camerieri e delle signore delle pulizie. L'autonomia, la via dell'autonomia passa soprattutto per queste verifiche, ed è il motivo per cui veniamo tutti gli anni. Quando faranno tornei più importanti, l'albergo potrebbe avere una stella in più (difficile) o, magari, potrebbero essere ospitati in famiglia. E se sono autonomi e ben educati avremo già vinto ancor prima di scendere in campo.


Ecco, ci sentiamo di dire che l'esame è stato superato. Questi nove sono senz'altro in grado di farlo!
Domani, partenza alle 6,45 per Matera... E festa fino alle 24!!! Poi il muso del pullman punterà di nuovo verso la Romagna. Tutti felici, sicuramente, con negli occhi e nel cuore un'esperienza che, siamo certi, ricorderanno per sempre.
Pietro e Barbara 

venerdì 27 giugno 2014

Torneo di Matera: finora 2 vinte e 3 perse!



Prosegue con un lusinghiero bilancio di 2 vinte e 3 perse il Torneo Internazionale di Matera per i nostri baldi boscaioli, che stanno facendo una esperienza di gruppo e tecnica molto interessante.
Non è da tutti poter partecipare ad una siffatta kermesse, poter condividere la stessa passione con altre 55 squadre provenienti da ogni angolo del pianeta. Un assaggio di Eurolega per i nostri ragazzi, tutti nati nel 2003-2004 che stanno giocando spesso anche contro squadre anche molto più forti di loro, più avanti tecnicamente e come esperienza. 
Siamo scesi in campo alla prima partita che eravamo dei pulcini bagnati ed ora, che la stanchezza comincia a farsi sentire, cominciamo a raccogliere i frutti. Tutto fieno in cascina per settembre, dove saremo chiamati a giocare sempre in 5 e con i canestri alti. 
Sono personalmente soddisfatto di come questo gruppo eterogeneo sta affrontando questo torneo: molti al primo anno, maschi e femmine insieme in squadra, timidi che tirano fuori le unghie ed altri che invece in campo non mostrano la grinta solita. Non è un problema, abbiamo tutto il tempo del mondo per migliorare e capire come incanalare nel giusto modo le energie in campo. Per ora giocate e divertitevi, poi ci penseremo. Intanto due referti rosa li abbiamo presi, il 56o posto è scongiurato! 
Domani gran finale a Matera, dove i nostri giocheranno due partite prima di poter assistere alla finale in piazza sul campo centrale. Guardatela bene la finale, osservate come giocano quelli più forti, come si cercano e si guardano, perchè è lì che vogliamo arrivare! (A.S.)

mercoledì 25 giugno 2014

Cartolina da Pietro Neri!



Matera, quanto è lunga l’Italia!!!
Che il viaggio fosse lungo lo sapevamo (10 ore di pullman)
Che la seconda giornata fosse pesante, anche (due acquazzoni ci hanno ridotto come pulcini).
Che ne valesse la pena ne siamo sicurissimi!!
Vogliamo parlare di basket? Incontriamo subito la squadra libanese. Sapevamo quanto sono determinati. Ne avevamo parlato, ma l’emozione e la scarsa esperienza ci hanno bloccati. In campo c’è stata una sola squadra che ha affrontato un gruppo di nove ragazzi che hanno fatto un lungo viaggio insieme…. Quasi per caso.
La partita? Esattamente una di quelle che vorresti giocare almeno dopo la seconda, terza, giornata. Fortuna vuole che ci sia la telecamera. Dopo pranzo una “lezione a video”, sicuramente la prima per molti di loro. Forse per tutti. Vedere come è facile perdere di vista l’avversario, avere la conferma che spesso si utilizza una sola mano, capire che chi sta in panchina ha ragione quando chiede di guardare il canestro…
L’immagine che si ferma. Che riparte. Torna indietro e fa rivedere, strappa sorrisi e consensi.
Oggi abbiamo incontrato “Cerignola” (FG), piccoli e solo in sette. Nonostante le raccomandazioni cominciamo a giocare dal nono minuto. I primi otto sono passati permettendo a loro di fare 14 o 16 punti e noi che siamo rimasti costantemente solo nella nostra metà campo. Il solo profumo del loro canestro è rimasto per noi una incognita.
Dal secondo quarto in poi, solo noi.
Facile quanto sorprendente. Spazi occupati, passaggi e un canestro quasi senza palleggio. Alberto che “aiuta”, alza tutte e due le braccia e… si gonfia come l’omino Michelin!
Chiara che corre in contropiede. Alessandro che “zompa” la palla con due mani, finta a destra, parte a sinistra e segna con il tabellone, tutto con la mano sinistra! Splendido veramente. Il tutto, udite udite...  mentre Alberto si è distratto un attimo e ha interrotto la ripresa.
L’ultimo quarto, volutamente, lo trascorro seduto e in assoluto silenzio (quanto mi è difficile!). Applausi per tutti, pubblico zero, ma è caldissimo e … sono le 13!!!!
Ora la telecamera sta scaricando. Poi ci lavoreremo ancora. Finalmente avremo anche cose veramente buone da far vedere.
Vogliamo parlare di cose diverse dal basket?
Avremo tempo, ma sappiate che, chi ha piacere di stare con me, deve accettare e sapere che sono un borbottone.
I ragazzi che girano con me devono essere vecchio stampo, in albergo, nei corridoi, in camera, a tavola. Se esistono coltello e forchetta, devono essere usati e devono andare d’accordo. Se ci mettono a disposizione il tovagliolo ci sarà un motivo! Se il bicchiere è di vetro e trasparente, dovrà esserlo anche a fine pranzo. E si può fare!!! E lo facciamo già! E siamo solo al martedì.
Ne riparleremo.
Saluti da Nova Siri
Pietro Neri


martedì 24 giugno 2014

Vittoria a Matera, anzi a Nova Siri!




E venne il giorno del referto rosa! Un po' in anticipo rispetto alle previsioni della vigilia, ma sempre bello e ben augurante! I nostri boscaioli affrontano nel day 2 la squadra di Cerignola (provincia di Foggia!) in un match tirato e combattuto. Alla fine è vittoria degli All Black di Neri e Barzagli per 37-31.
La cosa straordinaria di questo torneo è che incontri squadre che non vedrai mai più, squadre del sud, squadre dall'estero, squadre tostissime e altre pari a te. Ecco perchè, scherzando, dico sempre che torneranno uomini (e donne). Perchè il bagaglio di esperienza che ti porti a casa è importante e servirà per il prossimo anno.
Lo spirito del torneo lo vedete nelle foto, facce distese, squadre che si fotografano mischiate, divertimento dopo l'agonismo. Dopo una mattinata di fatica oggi piscina e Mar Jonio, un programma da far invidia a chiunque.
Bravi ragazzi, continuiamo a crescere e a vendere cara la pelle! Boscaioli veri in formazione, work in progress, ma è la cosa più bella del lavorare con i più piccoli! E domani San Giovanni Valdarno, comunque vada noi ci siamo! (A.S.)

lunedì 23 giugno 2014

Matera: esordio tosto contro il Libano!



E' partita con una prevedibile sconfitta l'avventura dei nostri boscaioli al Torneo di Matera, ormai tradizionale appuntamento per i nostri colori. Un evento a cui partecipiamo volentieri e con molto entusiasmo, soprattutto e a maggior ragione quest'anno con questo gruppo sperimentale, risicato nei numeri ma solido e maturo per far bene. 
Una squadra, agli ordini di Neri e Barzagli, che oggi, prima della sfilata a Matera, ha dato tutto contro Hoops Beirut, sempre temibile squadra libanese. E' finita con una sconfitta per 50-19 ma i boscaioli hanno davvero fatto bene. Consideriamo che a Matera giocheranno 7 partite in 6 giorni, in pratica in una settimana giocheranno i match che hanno disputato in una stagione. Ecco perchè è stato fondamentale esserci per noi così inesperti (molti sono atleti al primo anno!).
Possiamo solo crescere, quindi divertitevi, ricaricate le batterie, che domani sarà un'altra battaglia: e non temete, cresceremo anche noi! (A.S.)