Questo è il progetto di Livio Neri, Andrea Serri e di un gruppo di amici-istruttori che credono in un minibasket e in una pallacanestro diversa, fatta di amicizia, rispetto ed agonismo, che ti insegna i giusti comportamenti nella vita prima che in palestra. Astenersi perditempo.



lunedì 30 maggio 2011

Aggiornamento pre-Padova (news)!!!




Contrariamente a quanto comunicato mercoledì partiremo alle 14:30 dal Caffè della Lirica, causa mercato. Infatti la prima partita è in programma alle ore 18 contro Solesino.
Fatevi un nodo...
Tutto il resto rimane invariato! Così come le indicazioni operative su borse e divise!

Portate infatti anche quella rossa vecchia visto il numero di partite che dovremo giocare!

Prendete esempio da quel signore nella foto...

domenica 29 maggio 2011

Trofeo Vis Kia Solari: buon terzo posto per gli Aquilotti 2000!

Pomeriggio intenso, quello di sabato, per i leoncini del 2000 di coach Serri, Marani e della new entry Frisari.
Impegnati a Ferrara nel trofeo organizzato dalla Vis Ferrara 2008, hanno disputato due partite, fortemente allenanti, in vista del prestigioso Torneo Internazionale di Matera, che li vedrà protagonisti dal 19 al 25 giugno.
Di week end del genere ce ne vorrebbero di più per questo gruppo arrivato ad un punto di crescita tale da apparire troppo forte per il contesto ravennate ma ancora estremamente indietro rispetto al resto d’Italia.
Nella prima semifinale i ravennati si sono trovati di fronte i padroni di casa, che poca voglia avevano di fare sconti agli ospiti. Ferrara è più avanti di noi, soprattutto fisicamente, ma non erano marziani, sia detto senza timore di smentita. I leoncini sono entrati contratti, hanno subìto il maggior ritmo avversario e la presenza difensiva. Insomma, una avvio molle, con i nostri, non abituati a simili problemi, incapaci di reagire. Era quello che si sperava prima di partire: trovare avversari veri, tosti, che non ti lasciano respirare e ti costringono a pensare in una frazione di secondo, cosa a cui noi non siamo abituati. Infatti, abbiamo pagato, oltre i nostri demeriti, questa scarsa attitudine che ancora ci manca. Ne è uscita una sconfitta di 15 punti (45 – 30), forse eccessiva nel punteggio, ma mai in discussione, nonostante per ben due volte i nostri siano arrivati a meno 2. Non sono disponibili i tabellini, ma nel complesso non una delle migliori uscite dei ravennati, che d’ora in avanti dovranno aumentare il grado di attenzione se vorranno progredire ulteriormente.
Nella finale per il 3° posto incontriamo l’Andrea Costa Imola, squadra forte con alle spalle un ottima tradizione storica ed organizzativa. Insomma altri avversari veri, da affrontare con attenzione e la testa collegata al resto del corpo. Fra l’altro presentano due individualità importanti (una per quintetto) e c’è da stare attenti. Giusti (alla fine premiato dallo staff come MVP) e Casadei si sacrificano in difesa e non mollano un centimetro ai quotati avversari (il 4 e il 12) mentre il resto della squadra dimostra come l’esperienza della prima partita sia stata recepita. Si vedono meno dormite in difesa e anche i leoncini che meno avevano brillato portano il loro contributo. Finisce con un più 22 ravennate al termine della partita (25 – 47), la gara quasi perfetta contro un avversario vero. A dimostrazione di quello che vi diciamo sempre vi faccio notare un particolare: avete notato come Imola sia uscita mentalmente dal match quando hanno iniziato a protestare per i mancati fischi degli arbitri? Anche se gli arbitri sbagliano (come noi) dobbiamo rimanere concentrati sul nostro gioco e sulla nostra squadra.
Ci sono cose che nella vita non hanno prezzo, come dice una nota pubblicità. Io sono un coach fortunato e già questo non ha prezzo. Ma poi succedono cose straordinarie e tu puoi fare poco perché accadano. Ci sono squadre che poco digerisco. Nulla contro i ragazzini e i loro allenatori, nulla contro quelle società che fanno di tutto per fare le cose bene. È un mio personale senso di frustrazione dovuto a tutte le sconfitte maturate in questi anni. Sconfitte a volte anche importanti e senza appello. Poi lavori, lavori e lavori ancora più forte e i tuoi ragazzi ti fanno un regalo che all’improvviso cancella tante amarezze. Io avevo, lo sapete, sempre perso contro gli Angels e contro Imola. Quest’anno il gruppo 1999 ha fatto 2-0 contro la compagine di Santarcangelo e vinto 2-0 in campionato contro la Vis Imola, mentre i 2000 proprio ieri hanno battuto la quotatissima Andrea Costa (prima squadra in lega 2). Quando riuscirò a battere una annata di Ciro Luongo dei Crabs Rimini potrò andare in pensione!
Grazie davvero ragazzi, vincere non è mai tutto, ma per un giorno mi sono sentito un leone anche io!

giovedì 26 maggio 2011

Andiamo a Padova!




Prima della istruzioni operative per i 13 convocati per Padova permettetemi una breve riflessone. Sto diventando vecchio (e rincoglionito) e come tutti i vecchi mi rendo conto di dovervi qualche spiegazione, magari anche logorroica e pallosa. Ma tant’è, l’età è questa e bisogna farci i conti.
Tutte le volte che faccio una convocazione, sia chiaro a tutti, per me è come una pugnalata al cuore. Sapete bene quanto ci tenga al gruppo, a voi e alla vostra pallacanestro: è il motivo per cui mi arrabbio, per cui facciamo suicidi, per cui lavoriamo come matti.
Ma se in campionato le cose sono facili per me, a rotazione i più presenti, meritevoli e disponibili hanno sempre giocato, per quanto riguarda i tornei inizia il difficile. Perché sono competizioni di livello nazionale, si incontrano squadre tostissime e non posso permettermi il lusso di mandare nessuno di voi allo sbaraglio. Lo scorso anno il 73 – 13 contro Reggio Emilia parlava chiaro: molti di noi non erano pronti. E qualche scoria nella nostra testa c’è rimasta per un po’.
I convocati per i tornei sono quelli ritenuti in questo momento i più pronti a livello mentale, fisico e tecnico, quelli cioè ritenuti all’altezza (e ci possiamo sbagliare alla grande sia ben chiaro) di reggere la botta se si incontra un’altra squadra come Reggio Emilia. Non sarebbe giusto, e nemmeno educativo, portare un ragazzo in un contesto troppo competitivo per le sue competenze attuali.
Sono soddisfatto di tutti i progressi che ognuno di voi ha fatto: la competizione (anche quella interna fra compagni di squadra) non è un valore assoluto, ma relativo. Cerco di fare il mio massimo, non il massimo rispetto a tutti. Voi lo state facendo e per me è una grande soddisfazione.
Sono altresì felice di una cosa: alcuni di voi mi hanno chiesto spiegazioni ed io sono ben felice di darvele. Vuol dire che state crescendo, che ci tenete da matti in quello che fate e volete trovare una chiave di lettura in quello che vi piace: si diventa uomini anche così.
Vi lascio con due storie, due esempi positivi (fra i tanti) della nostra squadra: una riguarda Filippo Rondoni, l’altra Michele Bruni. Sono due bravissimi ragazzi, educati e gentili, sempre positivi e sereni, come tutti voi. Ma sono due vostri compagni di squadra che lo scorso anno hanno giocato pochissimo: lo so perché ho il registro delle presenze e delle convocazioni da bravo maestrino. Ma sono sempre venuti, hanno continuato ad impegnarsi, non hanno mollato e in questo periodo stanno facendo bene meritandosi lo spazio che hanno nelle rotazioni. La morale di queste storie è questa: le delusioni fanno parte della vita, ci sono e ci saranno sempre, gli allenatori sbagliano e passano (e la mia data di scadenza con voi potrebbe essere vicina) ma la vostra passione, il vostro orgoglio e la vostra voglia di esserci quella la dovete portare sempre con voi. Come dice l’intestazione di questo blog, bisogna farsi trovare pronti, il momento arriva per tutti.

Partiremo mercoledì 1 giugno alle ore 15:30 dalla Morigia. Avremo due pulmini per cui saremo autonomi. Se poi qualche genitore vuole organizzare il tifo ben venga, ma capisco anche che l’occasione è ghiotta per starsene anche da soli. Domenica 5 giugno sono in programma solo le finali 1-2 e 3-4 posto: nella eventualità remota che dovessimo arrivarci chi va alla cresima e parte il 4 sera dovrà portare su un 2000 per giocare la finale; ma non corriamo con il pensiero e stiamo concentrati sull’organizzazione.
Alloggeremo al Venetian Hostel di Monselice (Via Santo Stefano 33, www.venetianhostel.it 0429-783125) dove avremo letto e prima colazione. I pasti sono offerti dall’organizzazione e la quota tutto compreso (alloggio, trasporti, costi di iscrizione Fip) è di euro 140 che mi darete alla partenza in contanti (o ai prossimi allenamenti). A meno di variazioni che vi comunicherò tempestivamente se ci fossero, questo è il calendario delle partite:

JBR – Solesino (mercoledì 1 ore 19:00, palazzetto di Solesino, a seguire cena per cui portarsi la merenda nello zaino)
Patavium – JBR (giovedì 2 ore 12:00, palazzetto di Solesino)
Petrarca – JBR (giovedì 2 ore 15:45, palazzetto di Solesino)
JBR – Pielle Matera (venerdì 3 ore 10:00, centro Guizza Padova)
JBR – San Filippo (venerdì 3 ore 15:30, centro Guizza Padova)
Sabato 4 due partite a seconda del piazzamento nel girone.


Portare due borse: una per giocare già pronta (visto che alle 19 è tempo di palla a due) ed una con gli indumenti normali. Ricordarsi un documento di identità valido e la testa per riuscire a tornare a casa!
Inutile la raccomandazione al corretto comportamento sia dentro che fuori dal campo.
I convocati (sapete già per quale motivo abbiamo un capitano nuovo per questo torneo, non è una bocciatura per il vecchio che rimane in carica ma era giusto riconoscere l’impegno di chi si prende l’interim a Padova):

Cinti (Capitano)
Martelli (Vice)
Santi
Costa
Mazzesi
Montigiani
Mazzini
Rondoni
Scarpellini
Pozzi
Bruni
Tasselli
Palmese

martedì 24 maggio 2011

I soliti idioti

Oggi non parleremo dei simpatici protagonisti della serie comica cult in onda su Mtv. Ci occuperemo di quei geni incompresi che, cito testualmente, dopo gara 3 a Santarcangelo, hanno fatto invasione di campo e avvicinatesi agli arbitri li insultavano pesantemente, non paghi di aver sputato addosso all’osservatore degli arbitri stessi. Risultato di questa genialata sublime? Ammenda di 180 euro ma soprattutto la squalifica del Pala Costa per due giornate, da scontare ovviamente nella prossima stagione vista l'eliminazione. A memoria non si ricorda un siffatto provvedimento nel basket della nostra città. Ora tutti sapete che nel mio, scarso, tempo libero mi diverto a fare l’arbitro di calcio. Lo vorrei fare di basket ma non posso essendo tesserato come allenatore. Mi diverte perché mi permette di vedere lo sport sotto un’altra luce ma soprattutto mi permette di conoscere categorie intere di idioti simili, quelli per cui è sempre colpa dell’arbitro, a giustificazione delle loro debolezze umane e tecniche.
Mi piacerebbe passare un quarto d’ora con questi simpatici burloni per capire quale sinapsi si sia attivata nel loro cervello prima di fare un numero del genere. Mi piacerebbe capire. Vorrei comprendere per quale motivo il prossimo anno per un mese (contando l’alternanza casa/trasferta) non potrò vedere i ciocca Boys nel mio palazzo. Cosa pensavano che aggredendoli avessero fatto rigiocare gli ultimi 5 minuti? E magari ci avrebbero fischiato a favore qualsiasi cosa, della serie ti piace vincere facile?
Vi svelo un segreto: ogni lunedì noi arbitri ci riuniamo e facciamo le discussioni tecniche. Cosa pensate che ci raccontiamo? Degli episodi deplorevoli che abbiamo subito nel week end, aumentando di fatto il pregiudizio nei confronti di quelli più caldi.
Sinceramente mi auguro che chi era a Santarcangelo abbia visto e provveduto ad isolare questi soggettini molto furbi. Francamente non si capisce, vista anche la nostra Carta dei Valori vera e propria costituzione del Basket Ravenna, come siffatti cretini possano starsene indisturbati al Costa proprio mentre si cerca di riempirlo coinvolgendo i bambini del minibasket e le loro famiglie, a cui tutti i giorni insegniamo che l’arbitro è un uomo che fa parte del gioco ed in quanto tale può sbagliare.
Già per colpa dei soliti idioti sputacchiatori mi devo perdere un mese di basket, almeno che questo sacrificio sia l’ultimo e questi facinorosi vengano mandati in curva a vedere il calcio.
Il loro sport, non il nostro.
Almeno spero sia così per tutti e che siamo tutti dalla stessa parte. Quella del rispetto e dell'educazione. Si possono perdere le partite, mai la faccia, ricordatevelo ragazzi miei!

lunedì 23 maggio 2011

Basket for life: ottima esperienza per i leoncini!

Sono tornati con 2 vittorie ed una sconfitta da Bologna i leoncini del 1999 impegnati nel Torneo Basket for Life, organizzato splendidamente dalla Virtus Bologna. Un torneo la cui ragione si trova nel riflettere appunto sull’importanza della vita, da non buttare per nessun motivo. Quest’anno c’eravamo anche noi e onestamente abbiamo fatto la nostra figura. Inseriti nel girone C con Cento, Medicina e Pallavicini, i leoncini hanno giocato al massimo delle proprie possibilità. A parte il secondo tempo dell’ultima partita in cui abbiamo mollato, facendo imbestialire il coach, tutti i leoncini coinvolti nelle rotazioni hanno fatto il proprio dovere, dimostrando a tutti di essere migliorati tecnicamente. Era un test importante in vista dell’importante Torneo Mazzetto di Padova (dal 1 al 5 giugno), evento il cui prestigio sfiora quello di Matera. Non sono tanti i ragazzi che possono raccontare a livello Italia di poter fare la doppietta Padova – Matera. Noi ci siamo e ne dobbiamo essere orgogliosi. Venderemo cara la pelle anche in quella occasione, come abbiamo fatto a Matera e in questa meravigliosa esperienza di Bologna.

Centro Minibasket Ghelfi Cento – Junior Basket Ravenna 27 – 58
Non tragga in inganno il punteggio: al Cierrebi è stata partita vera con i ravennati però che hanno giocato quella perfetta. Aggressivi ed attenti in difesa, insieme in attacco, costruzioni e spaziature perfette, percentuali al tiro notevoli. Ho solo dovuto gestire i cambi: sinceramente era da un po’ che non giocavamo così bene.
Mazzini 2, Tasselli 2, Rondoni 1, Mazzesi 4, Santi 8, Pozzi, Martelli 12, Palmese, Scarpellini 8, Cinti 16, Montigiani 5, Costa.

Junior Basket Ravenna – Virtus Medicina 29 – 28
La partita più dura, fisicamente e mentalmente. Partono subito forte i felsinei che piazzano un parziale di 0 – 8 che potrebbe uccidere un cavallo. Ma piano piano ci si organizza, si inizia a sfruttare il vantaggio, in difesa smettiamo di menare e a cominciare a scivolare. Contendiamo ogni possesso, per 31 siamo sotto ma il trend è positivo, da meno 8 rosicchiamo un punticino alla volta. Alla sirena stiamo 29 a 28: è la prima volta che siamo sopra, quella che conta. Tecnicamente non benissimo ma un cuore ed un orgoglio grandi come una casa.
Battaglia 5, Cinti 4, Costa 2, Martelli 3, Mazzesi 3, Mazzini, Montigiani 2, P’yeshchyk, Rondoni 1, Santi 5, Santoro, Scarpellini 4, Mazzini.

Antal Pallavicini – Junior Basket Ravenna 55 – 31
Sfida decisiva per il passaggio del turno: chi vince va in semifinale contro i Crabs Rimini. Sono forti questi bolognesi, l’Antal è un centro che opera da anni in modo egregio e quindi il gruppo è forte sia tecnicamente che fisicamente. Ribattiamo colpo su colpo e chiudiamo il primo tempo sotto di 4 (27 – 23). Rimanere attaccati alla partita per poi provare a vincere nel finale, questo era il piano. Peccato per il crollo mentale e fisico del secondo tempo che penalizza oltremodo nel punteggio i ravennati. La gestione della stanchezza per noi è un problema, era venuta fuori anche a Fusignano, dobbiamo lavorarci a partire da mercoledì (ore 18:15 Mattioli)
Tasselli, Santoro, Salvadori 2, Mazzesi 4, Santi 5, Martelli 12, Palmese 2, Scarpellini 2, Cinti 2, Montigiani, Costa 2, Pozzi.

Nel complesso bene tutti, a cercare il pelo nell’uovo, benissimo Martelli e Scarpellini, sotto tono Costa e Pozzi. Ma grande fiducia e iniziativa da parte di tutti, quando giochiamo insieme è un piacere guardarvi, quando pensate di essere ancora al minibasket e giocate 1 contro 5 un giro in panca non ve lo leva nessuno.

sabato 21 maggio 2011

Esordenti 1999: il programma di domenica

Ci sono opportunità che nella vita si dovrebbero cogliere.
Al di là della partita di ieri e del pessimo atteggiamento del secondo tempo, su cui lavoreremo, voglio condividere con voi una riflessione per quanto riguarda la giornata di domani a cui molti di voi non parteciperanno.
Al Basket for life di Bologna erano iscritte queste squadre: Crabs Rimini, Vis Ferrara, Virtus Bologna, CMB Forlì. Queste quattro squadre hanno partecipato al torneo, a parte Forlì sono tutte impegnate nella semifinale di oggi, e domani saranno presenti a Bologna con rinnovato vigore ed entusiasmo alle Finali Regionali.
Parliamo di bambini della vostra età, che vanno a scuola come voi, che hanno problemi come tutti, genitori che lavorano, fratelli più piccoli o grandi da gestire, una vita al di fuori della pallacanestro. Hanno giocato 3 partite in 3 giorni (e per 3 squadre saranno 5 in 4 giorni), fatto su e giù con pulmini e macchine come noi in orari strani (dalle 16 alle 20). Non ci sono state disparità di trattamento da parte dell’organizzazione, tutti hanno avuto per esempio una gara alle 20.
Ma loro ci saranno e noi no.
E parliamo di un evento che ai vostri colleghi del 98 non è toccato, che i 97 hanno visto solo dalla tribuna in quanto eliminati nello spareggio, e che i 96 e i 95 non sono arrivati a giocare.
Ma soprattutto è una brutta figura che facciamo come squadra nei confronti della Federazione che ci ha invitato: come vi ho detto ieri nella vita si viene purtroppo ricordati per l’ultima cavolata commessa. Tutta l’affidabilità che abbiamo costruito in questi due anni, purtroppo ha subìto un brutto colpo, ora è da costruire di nuovo. Ci siamo, ci siete sempre stati è vero: ma immagino già la telefonata di lunedì mattina dal presidente regionale. Quando le cose si fanno fatte bene come le abbiamo sempre fatte noi si hanno sempre i riflettori puntati addosso. E quando la federazione raduna i 9 campioni provinciali si risponde presente.
Abbiamo fallito l’esame di maturità, non c’è che dire. Ora si ricomincia a studiare per gli esami di riparazione, ma non potete pensare che riesca a contenere il mio disappunto. Se non me ne fregasse niente di voi avrei dormito meglio stanotte, ma quando si lavora con passione e voglia di fare bene un po’ di rammarico resta. Era una opportunità per voi, non un favore che si fa a me: per inciso, se fate un numero del genere a Rimini o alla Virtus, non vedete il campo per due mesi. Io non sono così perché il nostro contesto è diverso, ma, ripeto, sono ragazzi come noi e se ce la fanno loro potremmo provare anche noi.

Visto che siete stanchi lunedì non faremo allenamento: ricaricate le batterie per mercoledì. Venerdì convocazioni per Padova.

Per tutti quelli che invece vengono a Bologna il programma è questo:
ore 8:15 ritrovo Caffè della Lirica (non c’è il pulmino, ci arrangiamo con le macchine)
ore 9-9:15 Villaggio del Fanciullo, Via Scipione Ferro. L’organizzazione consiglia di parcheggiare in via Bonsignore Cavaliere (Uscita Tangenziale 11bis)
ore 9:30-12:30 gioco
ore 12:30-14:30 pausa pranzo (al sacco, oppure in pizzeria se c’è li vicino)
ore 14:30-17 gioco


Per tutti l’appuntamento è mercoledì ore 18:15 Mattioli: evitate di raccontarmi i motivi per cui non siete venuti, non mi interessano, saranno certamente validi.

venerdì 20 maggio 2011

Avviso per il gruppo 2000!

Sabato pomeriggio 28 maggio parteciperemo ad un torneo a Ferrara. Partenza all'incirca sulle 14-14:30 e rientro in serata. Formula delle final four, due partite quindi per tutti. 12 leoncini coinvolti: affronteremo squadre forti come Vis Ferrara e Cus Padova, quindi arrivare carichi e motivati.
Siete pregati di iniziare a tenervi liberi e di non prendere impegni. Visto che questa settimana non ci siamo visti perchè impegnato a Bologna con i 99, vi ho comunque pensato!
Fate i bravi e allenatevi forte, la stagione non è ancora finita!