Questo è il progetto di Livio Neri, Andrea Serri e di un gruppo di amici-istruttori che credono in un minibasket e in una pallacanestro diversa, fatta di amicizia, rispetto ed agonismo, che ti insegna i giusti comportamenti nella vita prima che in palestra. Astenersi perditempo.



sabato 19 novembre 2011

U13 @ Russi e Acmar @ Palacosta: ti conviene studiare al sabato!

(Time out molto intenso!)




Tutti convocati (grazie alla disponibilità del Basket Russi che ci ospita) i 13 U13 della Compagnia che scenderanno in campo domenica mattina alle ore 11:30.

Ritrovo al piazzale della Coop di Via Faentina alle ore 10:30.


Ricordarsi di portare il documento d'identità e la testa ben collegata!


Ai 13 convocati si aggiunge Giusti del 2000 a completare la rosa!
Ci vediamo domenica mattina:
Santi (capitano), Bergonzoni, Bruni, Piazza, Foschini, Giusti, Costa, Cinti, Scarpellini, Pozzi, Montresori, Martelli, Rondoni e il Sindaco Mazzini.
Vi ricordo che martedì a causa partita dei 2001 al Villaggio vi allenerete alle ore 15 alla Palestra della Montanari. Portare i palloni che avete e che potete utlilizzare per giocare al campetto!
Ricordatevi la storia dei piselli, state sereni e buon week end!

Fine settimana che si completa domenica 20 novembre alle ore 18 al PalaCosta, dove l'Acmar Ravenna incontrerà Riva del Garda. Speriamo di vedere una partita vera (domenica scorsa Udine era venuta in gita per monumenti, non per giocare a basket) ma soprattutto riempiamo il vecchio Costa: grazie al Basket Ravenna sono stati distribuiti i biglietti omaggio. Sarebbe il caso di utlizzarli: se volete al massimo vi mettete la tuta, tifo civile e vale sempre lo stesso moto. Facciamoci conoscere ma non riconoscere!

giovedì 17 novembre 2011

Il garage!

Mi era sempre mancato questo tassello, per capire a fondo che personaggio fosse Livio. Il garage era l’anello mancante per comprendere Livio fino in fondo. Amicizia, rispetto, ammirazione certo erano doti che avevo ben chiare, ma mi mancava sempre il garage. Tante volte mi aveva invitato e tante volte la cosa era saltata.
Poi la settimana scorsa mi hanno chiamato i suoi amici, quelli di una vita e mi hanno invitato nel famoso garage: “Ti vieni a bere una birra con noi alla faccia di Livione?”. Inizialmente ero titubante, la mia timidezza si univa all’imbarazzo nel timore di violare un luogo sacro, proprio ora che lui non c'era più. Poi mi sono detto: “Perché no?”. E sono andato.
Venerdì scorso mi sono recato nel famoso garage. È un luogo magico, quasi mitico, sicuramente carico di mistica.
Per chi non lo sa è davvero un garage (con tutti i pregi e difetti), ma è da sempre il ritrovo di un gruppo di 15 amici, fra cui c’erano Livio e i suoi fratelli. Ve ne parlo, cari ragazzi, perché vorrei che nella vostra vita vi creaste il vostro garage. Un posto solo vostro dove poter stare con i vostri amici, dove poter discutere di tutto, dall’argomento più semplice a quello più complesso. Magari non sarà un vero e proprio posto fisico, ma cercate di crearvelo e mantenerlo vivo con ricordi, passioni e amicizia. L’amicizia, quella vera, è un valore meraviglioso, ma è tale se è alimentata e mantenuta nel tempo. Ecco, un posto del genere aiuta a dirsi le cose senza problemi e risentimenti, perché lì, fra amici, tutto è lecito e perché essendo tali tutto viene detto in buona fede.
Io non sono mai riuscito a crearlo un luogo del genere con i miei amici, Livio sì ed anche qui si è dimostrato più bravo di me.
Ero emozionato, lo ammetto, poi Fulvio mi ha presentato a tutti, e devo dire che li avevo, purtroppo, conosciuti già tutti quel giorno al PalaIppo. Poi un giro di birra e quattro chiacchiere, durante le quali ho scoperto che, grazie a tutti i racconti di Livio, ero già una star, con le mie due lauree e grazie al fatto che mi chiamava addirittura “il venerabile maestro!” E comunque sapevano già tutto di me, dei sacrifici fatti e delle soddisfazione che ci state dando. Era come essere tornati a casa senza nemmeno esserne mai usciti. Si è fatta mezzanotte senza che me ne accorgessi.
Ora che ci tocca parlare di Livio al passato è bello essere entrati in un posto dove di lui si parla ancora al presente. Era come se fosse con noi. E noi a parlare di lui.
Ci tornerò, magari non questo venerdì visto che ho un impegno, magari il prossimo. E chiederò di poter portare, se vorranno, uno striscione con scritto sopra “Serva Jugum!”. Il nostro motto, che poi era quello di Livio: non c’è un luogo migliore per conservare il legame d’amicizia!

domenica 13 novembre 2011

Buongiorno!









Se il buongiorno vi vede dal mattino, la Compagnia dell’Albero ha iniziato benissimo il proprio cammino in campionato.
Nella prima uscita dell’under 13, orfana di coach Neri, con il “vecchio” Serri in panca (molto a suo agio nel ruolo di supplente annuale in una classe che conosce a meraviglia!) i Boscaioli entrano in campo attenti e determinati ad onorare l’impegno e il ricordo del loro mentore. Minuto di raccoglimento d’obbligo con tutta la famiglia Neri in tribuna (compresa la compagna Elena e la piccola Anna, che pare abbia scalciato tutto il tempo!) fischiato da Andrea, il fratello “bello” (almeno così dicono) di Livio. Da apprezzare in tribuna fra i tantissimi anche molti ragazzi di Livio degli anni passati con le loro famiglie (curiosi di vedere l’ultimo capolavoro del loro coach!) e il proprietario della Compagnia dell’Albero Giovanni Poggiali che non si sarebbe mai perso l’esordio della sua nuova creatura. Sono segnali di attenzioni che apprezziamo e ci spingono a fare ancora meglio.
I ragazzi si tolgono subito dalle angosce e dagli imbarazzi e dopo un paio di conclusioni sbagliate per troppo stress agonistico iniziano a macinare gioco e canestri di pregevole fattura. In realtà i malcapitati ragazzi di Hassan sono ancora un po’ acerbi sia tecnicamente che fisicamente e ai ravennati non pare vero di poter fare subito un parziale importante. Si va all’intervallo sul 66 a 0 e si decide di azzerare il tabellone. Alla difesa a metà campo si aggiungono altre particolari tecnici (tipo un palleggio a testa, tiro solo da fuori – e qui vengono fuori anche due triple di Martelli e Costa) e la partita vola via liscia fino alle 112 a 5. Tutti a referto i ravennati, da segnalare la doppia cifra di Mazzini e Montresori, forse quelli più in crescita e in fiducia, in un gruppo che ha dimostrato (ancora una volta, e io lo posso dire) di avere un cuore grande. Ora dobbiamo continuare a crescere e a lavorare forte, perché ci attendono impegni più importanti e duri. E noi ci faremo trovare pronti.
Highlight del pomeriggio: canestro di Battaglia con arcobaleno di sinistro (domani indagherò se è farina del suo sacco o un prestito del fratello!).

Il Tabellino (Compagnia dell’Albero – Basket 3 Colli Brisighella 112-5):
Rondoni 2, Martelli 7, Bergonzoni 4, Bruni 8, Foschini 8, Cinti 10, Piazza 6, Scarpellini 8, Pozzi 10, Mazzini 12, Montresori 10, Santi+Battaglia+Costa 27 (sapete che i punti di quelli fuori referto sono segnati al capitano che è sempre Santino)
All.re Serri, vice Marani e Cinti ma oggi con noi in panchina era come se ci fosse Livio, in fondo era la sua festa!

sabato 12 novembre 2011

U13 al via!

Domenica pomeriggio alle 15:45 palla a due per i nostri under 13, la squadra di Livio che ho ereditato. Per l'occasione tutti convocati i 13 atleti della rosa (grazie alla disponibilità ed alla sensibilità di Hassan, coach brisighellese che ringraziamo) e visto le condizioni di salute di qualcuno anche l'aggiunta di un 2000. Dalla prossima partita andremo in 12 ma in questa è importante esserci tutti.

Arbitro d'eccezione: Andrea Neri (il fratello arbitro di Livio) che all'invito era contento come se avesse dovuto fischiare la finale d'Eurolega. Grazie.

Questi i convocati che si presenteranno alle ore 15 di domenica alla Mattioli:

Bergonzoni

Foschini

Bruni

Piazza

Montresori

Cinti

Santi (capitano)

Pozzi

Mazzini

Martelli

Costa

Scarpellini

Rondoni

Battaglia


E a pranzo, per quanto possibile, state leggeri: le lasagne lasciatele alla sera!

giovedì 10 novembre 2011

Ricominciare....





(attenti grandi, che agli ordini di Barbara e della Fatina c'è un gruppo di piccoli atleti che scalpita per rubarvi il posto! Gruppo 2006-7 palestra Battuzzi, che spettacolo!)






Ricominciare. E' quello che stiamo facendo. Tutti i gruppi sono tornati al lavoro, seguiti dagli istruttori di sempre. Ai quali ancora non pare vero di aver perso il Faro, ma che conoscono la strada per arrivare lo stesso alla meta. E' dura, è difficile, ma si va avanti. Con ancora maggior motivazione, se possibile. Un gruppo di amici che è diventato ancora più coeso ed unito. Un altro capolavoro di Livione. Un gruppo di amici che ha scoperto in questi giorni di averne tanti altri. Alcuni attesi, altri inaspettati, altri invece solo interessati, ma sono state davvero tante le persone che in questi giorni ci sono state vicino e si sono offerte di darci una mano. Grazie a tutti, nei prossimi giorni vedrete magari arrivare in palestra qualche faccia nuova, anche solo per un saluto o una lezione, ma vedrete che avrete a che fare sempre con "uomini veri", educatori che ci credono forse più di noi e dalle indubbie competenze tecniche.


Intanto per questo week end il programma è il seguente:



nati 2002-3: raduno domenica 13 novembre, ore 10 palestra Ricci



nati 1999: esordio in campionato, ore 15:45 Palestra Mattioli (vs Brisighella)



per tutti: domenica ore 18 PalaCosta partita di basket serie B Acmar Ravenna - Udine (ingresso gratuito per i ragazzi e ragazze). Mi raccomando, tifo civile! (Facciamoci conoscere, ma non riconoscere!)




Vieni a divertirti con noi, per info contatta il tuo istruttore (in questi giorni stiamo distribuendo i recapiti) e ricordati che la stagione è appena iniziata!

martedì 8 novembre 2011

Il gruppo 97 rende omaggio al coach!











Oggi ho ricevuto una richiesta che non potevo non accontentare. Mi ha scritto Matteo Emiliani, indimenticata Madre Natura dei tempi che furono. Ho avuto il piacere di allenare Teo per due anni assieme ai suoi compagni del 97, forse il primo mitico gruppo uscito dalle mie grinfie.





Poi passato sotto quelle attente di Livione. Sono ragazzi a cui sono affezionato, perchè attenti, appassionati e splendidi. Ragazzi veri, senza fronzoli, ma di grande spessore morale. Lo posso dire senza timore di smentita. La mail di Matteo diceva testuale: "vorremmo che pubblicassi queste foto a ricordo di una splendida giornata con Livio". Era fine giugno, fine stagione ed era il classico pranzo che non avrebbe avuto un futuro: tutti sapevano che non sarebbero più stati insieme, perchè Livio non era stato rinnovato nell'incarico.





Con questo gesto i 97 rendono omaggio al loro coach e per me è un onore ed un piacere ospitarli. Sono orgoglioso di voi, se questo può lenire il vostro dolore!

venerdì 4 novembre 2011

Grazie a tutti!








Grazie a tutti, a quelli che ho salutato e a quelli che non sono riuscito a salutare, a quelli che c'erano, a quelli che non c'erano ma erano con noi lo stesso con lo spirito, infine grazie a quelli che ci hanno offerto una mano. Pubblico le parole che ho letto a Livio e alla sua famiglia oggi, e anche quelle di Cintissimo. Non per manie di protagonismo, ma per far capire che quello che ci unisce in questa avventura è qualcosa in più, è la voglia di stare insieme, educare e lavorare. Chi vorrà e verrà a darci una mano sappia che per noi è fondamentale questo, amicizia, rispetto ed educazione. Le parole mie e del Presidentissimo lo confermano e per questo motivo le pubblico. Mi scuso con molte famiglie che non sono riuscito ad avvertire e che mi stanno chiamando in queste ore. Ho messo una foto strana: Livio ci ha indicato la strada, ora sta a noi percorrerla. Insieme. Da lunedì riprendono le normali attività, ci faremo trovare pronti per l'inizio del Campionato (domenica 13 novembre ore 15:45 Mattioli, Under 13). Ora più che mai: Serva Jugum!








"Sinceramente avrei tantissimo da dire. Tanti ricordi, tante soddisfazioni e soprattutto moltissima gioia condivisa con lui.
Per chi non mi conosce io sono Andrea Serri, quello che lui chiamava “il mio responsabile minibasket”. Ho avuto la fortuna di conoscere Livio solo per 4 anni, ma sono stati 4 anni intensissimi in cui abbiamo lavorato forte e duro (come ci piaceva dire). Quante telefonate, anche in orari impossibili, per cercare di curare tutti i piccoli dettagli di un allenamento, di una partita o di una festa minibasket; quei dettagli che, come diceva lui, fanno la differenza fra una cosa fatta per farla ed una invece fatta con il cuore. E questo è il primo grande insegnamento di Livio. Solitamente quando un amico, anzi nel mio caso posso dire quasi un fratello, ci lascia si cade sempre nella retorica. Infatti, quando Pietro mi ha chiesto se volessi raccontarvi qualcosa di Livio, avrei voluto narrarvi qualche aneddoto, senza cadere nel banale. Ma sono davvero tanti e quindi racconterò qualcosa di Livio. Le cose non te le mandava a dire, con educazione, rispetto ma anche fermezza e buon senso. E mai a caso. Erano le doti del suo carattere. Sempre sorridente e sempre positivo verso il futuro e verso la vita: ho centinaia di foto con i ragazzi, insieme, con altri allenatori, alcune in posa mentre altre sono state scattate senza preavviso. In tutte le foto Livio ha il sorriso, sarà stato un caso?
Dopo qualche mese che lavorava a Ravenna gli chiesi: “Ma non ti manca la serie A?”. “No, sto bene qua, ho trovato la mia dimensione: voglio allenare per sempre i ragazzi, educarli e farli crescere come uomini e giocatori!”. Questo è quello che abbiamo fatto insieme, io quando erano bambini e lui quando diventavano ragazzi.
Oggi è il suo capolavoro organizzativo: tante persone insieme, unite nel suo ricordo. L’altro suo capolavoro sono questi splendidi ragazzi della Compagnia dell’Albero con le loro tute grigie. La nostra ultima avventura, quella iniziata questa estate. Io non ho mai visto Livio così carico e io con lui, perché il suo entusiasmo era contagioso. Non ho mai dubitato un secondo: l’ho seguito ad occhi chiusi nella nostra nuova avventura, perché volevo mantenere il legame d’amicizia. Qualcuno ci chiama soci, altri colleghi: in realtà eravamo due allenatori, ma soprattutto due amici e sicuramente due sognatori. Che si facevano in 4 per i ragazzi. Ora che Livio è diventato il nostro primo tifoso, ci faremo in 8 per voi, perché il sogno è appena incominciato. Per Livio, per voi e per le vostre famiglie.
Grazie coach, è stato un privilegio conoscerti, supportarti e lavorare insieme. Lo rifarei altre 1000 volte se solo servisse a risentire la tua voce. Grazie di tutto, davvero: stai tranquillo, la baracca la mandiamo avanti noi, non te ne pentirai!
Seguiteci, venite ai nostri allenamenti e alle nostre partite, perché in ogni cosa che faremo ci sarà qualcosa di Livio: è l’unica cosa che possiamo fare per farlo vivere."

Ecco invece come il grande Cintissimo ha ricordato il suo pari:



"Guarda che spettacolo!", mi diceva sempre così Livio guardando la palestra piena di ragazzi grandi e piccoli che si allenavano.
Era il suo sogno che si era avverato!
Aveva gli occhi lucidi dalla felicità.
Il suo entusiasmo, in tutto ciò che faceva, ti contagiava.
Con lui parlavi volentieri di qualunque argomento, non solo di pallacanestro: di viaggi, di musica, di film: quanti ne conosceva a memoria!
Ma potevi farlo solo fuori dalla palestra!
Se per caso ti stava raccontando qualcosa mentre i ragazzi si stavano allenando non terminava mai il discorso. Si interrompeva e correva a correggere un movimento che, a suo giudizio, non andava.
Ma non gli ho mai sentito dire: hai sbagliato, lui diceva “io lo farei così che forse è meglio”.
Eh si Livio, tutto ciò che hai fatto lo hai sempre fatto al meglio.

E’ stato bello conoscerti, frequentarti, seguirti ed ascoltarti.
Avevi questa grande capacità: ascoltare e farti ascoltare, da tutti ma in particolar modo dai tuoi ragazzi.

Sei stato un grandissimo allenatore ma, soprattutto, un grandissimo educatore!
È stato bello averti affidato, ad occhi chiusi, i miei figli, i nostri figli.
Sei sempre riuscito a coronare il tuo sogno: vedere la palestra piena di ragazzi.
Ciao Livio, oggi siamo noi ad avere gli occhi lucidi perché anche qui il tuo sogno si è avverato: guarda che spettacolo!